venerdì 31 marzo 2006

Temporaneo

Caos più totale. Per mille motivi. Poco tempo. Prendo una direzione. Spero. Mi piace. Trovo un senso. Ne avevo bisogno. Mi sento più coinvolta. Speriamo che duri. Certo che dipende anche da me. Voglio farcela. Ho acceso una luce. O forse si è accesa da sè. Ma è importante. E poi ho provato a parlare. Poco. Ma è servito. O almeno credevo. Ci ho creduto ieri e tutto il giorno oggi. Ora ricomincio a dubitare. Sincerità. Parola appesa. Dimmi cosa ti spinge. Ti voglio bene. Ma sto attenta perché ho paura. Si fa presto a rimanere offuscati. Vado.

domenica 12 marzo 2006

A sera

Herman Hesse

A sera vanno le coppie di amanti
lentamente attraverso il campo,
donne sciolgono i loro capelli,
commercianti contano i soldi,
sul giornale della sera leggono ansiosi
i borghesi le novità,
fanciulli agitano piccoli pugni
dormono sonni profondi e lunghi.
Ognuno compie le proprie azioni
adempie al sublime dovere,
borghesi, poppanti, coppie di amanti -
eccetto me?
Certo! Neppure delle mie azioni serali
delle quali sono schiavo
lo spirito del mondo può privarsi,
anch'esse hanno un senso.
E così affondo e risalgo,
danzo nell'intimo,
canticchio sciocchi canti di strada,
lodo Dio e me stesso,
bevo vino fantasticando
di essere un pascià,
avverto noie ai reni,
sorrido e bevo anche di più,
dico sì al mio cuore
(al mattino non è possibile)
da dolori del passato
giocando intesso una poesia,
vedo la luna e le stelle ruotare,
ne percepisco il significato
e via con loro mi sento andare
non importa dove

martedì 7 marzo 2006

Assenza di tempo 2

Non riesco a guardarmi intorno è tutto appannato e non respiro dietro il vetro.
Mi manca il fiato.
Mi sento soffocare.
Grido e non esce voce.
Grido e di là nessuno mi vede.
Gli altri...
E nessuno troverà il mio corpo svenuto.
E nessuno mi ricorderà urlare con le mani sul vetro le lacrime agli occhi io addosso alla lastra fredda e bagnata da me.

C'è un vetro fra me e loro.
E forse è l'unico spazio che ci mette in contatto.
Sono in una stanza senza porte.
Per fortuna.
Non voglio che mi raggiungano non devono prendermi.

Qualcuno ha un'idea ma non la deve ricordare. Non la deve ricordare. Non la deve ricordare. Non la deve ricordare. Non la deve ricordare. Non la deve ricordare. Non la deve ricordare.

Assenza di tempo 1

E invece ti ricordi benissimo che una macchia gliela troverai sulla giacca a vento, quando lo incontrerai. E avrà le scarpe rotte. Ma tu rimarrai affascinata dal suo maglione di cachemire.

Che schifo.

domenica 5 marzo 2006

In My Cocoon

Elisa

I wake up in the morning sun / I work 'til I'm done / I never look at the clock / I'm living out of time / in my cocooon / smooth like water running down my throat / days slide away / drawing signes / I look ahead and then behind / to see if my traces / can make a straight line / the kids are laughing outside / no one looks at the sky / sure it's gonna rain / it's getting cold / the wind starts to blow while / something/s shaking my soul / like a tree / but this time i know / yeah / this time i know / it's simply you / so I'll see you soon / I keep waiting / I'll see you soon / well / I'm here waiting

mi sveglio col sole del mattino / lavoro fino a quando ho finito / non guardo mai l'orologio / sto vivendo fuori dal tempo / nel mio bozzolo / i giorni scivolano via lisci / come acqua che scende dalla gola / dipingendo segni / guardo avanti e mi volto indietro / per vedere se le mie tracce / costruiscono una linea diritta / fuori i bambini stanno ridendo / nessuno guarda il cielo / di sicuro sta per piovere / e comincia a fare freddo / il vento incomincia a soffiare mentre / qualcosa sta scuotendo la mia anime / come un albero / ma questa volta so / sì / questa volta so / che sei semplicemente tu / allora ti vedrò presto / bene / sono qui che aspetto

sabato 4 marzo 2006

Irraggiungibile

L'Aura

C'eran le cornamuse mute,
c'era la poesia
che una foglia morta esprime
quando s'addormenta come il tempo sulla terra.

Dolce e languido, il tuo canto
scrisse melodie che confondon l'anima
intrecciandosi abilmente
con la solitudine del vivere.

Splendi gelido e folle diamante, irraggiungibile,
prima che il giorno ti rubi la luce
e le mani di quelli che
piangono con me nel cuore
comincino a cambiar.

Fragile pelle di cartone,
certa gente è qui per scuoiarti
e poi gettare un muro che separa
i nostri corpi di cenere.

Splendi gelido e folle diamante, irraggiungibile,
prima che il giorno ti rubi la luce
e le mani di quelli che
piangono con me nel cuore
comincino a pensar di amare solo te.
di voler solo te.
di voler solo te.

Splendi gelido e folle diamante, irraggiungibile,
prima che il giorno ti rubi la luce
e le mani di quelli che
piangono con me nel cuore
comincino a cambiar.