C'è un mazzetto di fiori nella mia mano. Sono tanti e piccoli, dai petali bianchi. Posso disegnarteli se vuoi, hanno una linea molto semplice. Un coriandolo giallo al centro e mille mille raggi candidi attorno, che si sovrappongono e si mischiano.
Li ho visti sbocciare con la primavera, e so che dureranno almeno finché non arriva l'autunno. Ce n'era un prato ricolmo. Ne ho colto qualcuno. Sanno di sole, sai?
Ecco, li appoggio qui. Sono per te.
Buon compleanno, Gabri
venerdì 25 aprile 2008
giovedì 17 aprile 2008
Ciumachella
Ciumachella, ciumachella de Trastevere
Sei l'ottava meravija de Roma mia
Se 'n pittore te volesse pitturà
Nun saprebbe da che parte incomincià
Ciumachella, ciumachella de Trastevere
Che miracolo che ha fatto mamma tua
A creà stò nonplusurtra de armonia
Ciumachella, ciumachella de Roma mia
Sei 'na rosa, sei 'n biggiù 'na sciccheria
Ciumachella tu sei nata pe' 'ncantà
Sei 'na rosa, sei 'n biggiù 'na sciccheria
Ciumachella, ciumachella de Roma mia
Se 'n pittore te volesse pitturà
Butta tutti li pennelli e stà a guardà
Sei l'ottava meravija de Roma mia
Se 'n pittore te volesse pitturà
Nun saprebbe da che parte incomincià
Ciumachella, ciumachella de Trastevere
Che miracolo che ha fatto mamma tua
A creà stò nonplusurtra de armonia
Ciumachella, ciumachella de Roma mia
Sei 'na rosa, sei 'n biggiù 'na sciccheria
Ciumachella tu sei nata pe' 'ncantà
Sei 'na rosa, sei 'n biggiù 'na sciccheria
Ciumachella, ciumachella de Roma mia
Se 'n pittore te volesse pitturà
Butta tutti li pennelli e stà a guardà
Rugantino
Garinei - Giovannini, 1963
Garinei - Giovannini, 1963
mercoledì 16 aprile 2008
Ricetta per 2 persone
Ingredienti:
- 180g di riso
- 150g di funghi porcini freschi
- 5g di porcini secchi
- 4 marroni
- 1l di brodo
- olio evo
- 1/2 cipolla, 1 spicchio d'aglio
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- timo, prezzemolo
- sale e pepe
Mettete i funghi secchi in ammollo. Preparate un normale fondo per il risotto (cipolla tritata in poco olio, poi far tostare il riso, sfumare con poco vino bianco).
Strizzate i funghi secchi, tritateli ed aggiungeteli al riso con il primo mestolo di brodo ben caldo. Filtrate il loro liquido d'ammollo ed usatelo unito al brodo per la cottura. Pulite i porcini e tagliateli a piccoli dadini. Saltateli in una padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio vestito. Aggiustate di sale e pepe ed uniteli al riso a metà cottura.
Tagliate a piccoli cubetti i marroni (precedentemente bolliti con la buccia per una ventina di minuti) e tritate poco timo con poche foglie di prezzemolo.
Mantecate il risotto lontano dal fuoco, unendo poco olio d'oliva, i marroni e le due erbe aromatiche tritate.
Strizzate i funghi secchi, tritateli ed aggiungeteli al riso con il primo mestolo di brodo ben caldo. Filtrate il loro liquido d'ammollo ed usatelo unito al brodo per la cottura. Pulite i porcini e tagliateli a piccoli dadini. Saltateli in una padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio vestito. Aggiustate di sale e pepe ed uniteli al riso a metà cottura.
Tagliate a piccoli cubetti i marroni (precedentemente bolliti con la buccia per una ventina di minuti) e tritate poco timo con poche foglie di prezzemolo.
Mantecate il risotto lontano dal fuoco, unendo poco olio d'oliva, i marroni e le due erbe aromatiche tritate.
La pila del futuro è di carta. Ultrasottile, ricaricabile ed ecologica
In cellulosa, si può piegare come un normale foglio ed è resistente a temperature estreme. Le applicazioni in campo medico: può essere impiantata sotto pelle e alimentare i pacemaker.
ROMA - Ultrasottile, leggerissima, pieghevole, ricaricabile, in grado di sopportare temperature estreme senza perdere in efficacia. Guardandola, sembra solo un innocuo foglietto, ma all'interno nasconde una potente batteria. La "pila" del futuro è di carta: il piccolo miracolo di nanoingegneria è stato creato da un gruppo di scienziati al Rensselaer Polytechnic Institute, negli Stati Uniti, che presentano la loro scoperta sull'ultimo numero dei Pnas, la rivista dell'accademia nazionale delle scienze americana.
La pila del futuro, come la carta, può essere arrotolata, piegata, tagliata in una serie quasi infinita di forme e senza che la sua potenza o l'integrità meccanica vengano compromesse. Le sue possibili applicazioni, nel panorama elettronico sempre alla ricerca del componente più piccolo e potente, vanno dai vari gadget alle automobili, dall'industria aeronautica alla medicina più avanzata: questa batteria, per funzionare, può utilizzare i liquidi corporei come il sangue o il sudore ed essere inserita sotto la cute.
ROMA - Ultrasottile, leggerissima, pieghevole, ricaricabile, in grado di sopportare temperature estreme senza perdere in efficacia. Guardandola, sembra solo un innocuo foglietto, ma all'interno nasconde una potente batteria. La "pila" del futuro è di carta: il piccolo miracolo di nanoingegneria è stato creato da un gruppo di scienziati al Rensselaer Polytechnic Institute, negli Stati Uniti, che presentano la loro scoperta sull'ultimo numero dei Pnas, la rivista dell'accademia nazionale delle scienze americana.
Per oltre il 90 per cento questa batteria di nuova concezione è formata da cellulosa, in cui sono stati integrati nanotubi in carbonio, microstrutture che funzionano come elettrodi e permettono alla pila di condurre elettricità. E' unica, spiegano i ricercatori, perché funziona sia come una batteria ad alta capacità che come supercapacitore - in grado, cioè, di rilasciare elettricità velocemente - che, di solito, sono componenti separate nei sistemi elettrici.
La pila del futuro, come la carta, può essere arrotolata, piegata, tagliata in una serie quasi infinita di forme e senza che la sua potenza o l'integrità meccanica vengano compromesse. Le sue possibili applicazioni, nel panorama elettronico sempre alla ricerca del componente più piccolo e potente, vanno dai vari gadget alle automobili, dall'industria aeronautica alla medicina più avanzata: questa batteria, per funzionare, può utilizzare i liquidi corporei come il sangue o il sudore ed essere inserita sotto la cute.
In questo mini pezzetto di carta intelligente i componenti sono integrati a livello molecolare: "In molte delle altre batterie pieghevoli non lo sono - spiega Robert Linhardt, co-autore della ricerca e professore al Rensselaer Institute. "Quelle sfruttano elementi messi a contatto gli uni con gli altri, ma in questo modo, quando vengono flesse, i componenti si staccano e l'apparecchio non funziona più". Qui, invece, i nanotubi in carbonio sono inglobati nella carta, che è immersa nell'elettrolita. E il risultato finale è in tutto e per tutto simile ad un normale foglio di carta, nero per la presenza del carbonio.
La scoperta è frutto di uno sforzo collettivo, che ha coinvolto ricercatori di diverse discipline: dai laboratori specializzati in biopolimeri del professor Linhardt ad altri, specializzati nella ricerca sui nanotubi e sull'elettronica. Ma è proprio l'applicazione in campo medico una delle più promettenti: "I liquidi corporei potrebbero funzionare come elettroliti. La batteria potrebbe essere inserita sottopelle per alimentare un pacemaker o altre apparecchiature per il rilascio di medicinali, come la pompa per insulina", spiega ancora il professore, con il vantaggio di evitare di inserire all'interno del corpo sostanze chimiche forti come quelle che si trovano nelle comuni batterie.
Per la loro pila, Linhardt e colleghi hanno usato un liquido ionico - un sale liquido, in pratica - che non contiene acqua, quindi non rischia di evaporare o di ghiacciare, rendendo così l'apparecchiatura adatta anche a temperature estreme. Ed è anche ecologica: "grazie all'alto contenuto di carta e alla mancanza di sostanze chimiche tossiche, non rappresenta un rischio per l'ambiente" aggiunge il dottor Manikoth Shaijumon, altro co-autore della ricerca.
Può essere prodotta in diverse dimensioni ma quella che i ricercatori hanno sperimentato era un quadrato di 2 cm per 2. Quello che rimane da capire sono i costi: "Per ora stiamo lavorando su scala sperimentale, in laboratorio. Dobbiamo ancora sviluppare metodi per produrle su scala commerciale e per ora non abbiamo idea di quanto potrebbero costare" continua Linhardt. I singoli componenti di per sé non hanno prezzi elevati e in futuro queste pile potrebbero venire stampate in grandi fogli, usando rotative simili a quelle per i giornali. Ma quando potremo trovarle nei negozi? "Ci vuole tempo - conclude Linhardt - Almeno un paio d'anni per le prime applicazioni, che saranno ancora di tipo speciale".
Viva la Rita!!
La scena si è svolta ieri poco prima di mezzogiorno a via Reggio Calabria, al seggio istituito presso la scuola "Falcone e Borsellino", vicino a piazza Bologna, quartiere medio-borghese della Capitale. La Montalcini si è presentata a braccetto di un accompagnatore il quale, vista la lunga fila, ha chiesto alle persone in coda la cortesia di far votare prima la signora. Senza presentare credenziali, solo un gesto di educazione verso un'anziana ipovedente. La risposta poteva essere scontata e invece no.
"Faccia la fila come gli altri", ha risposto un cinquantenne. E così un'altra signora: "Non esiste, anch'io ho fretta di votare". E poi un altro e un'altra ancora: "Non vedo proprio il motivo". Allertato dagli scrutatori, a quel punto è intervenuto il presidente di seggio: "Senatrice, se vuole la facciamo passare avanti". Una gentilezza quasi scontata, che si concede normalmente alle donne in gravidanza, ai disabili, agli anziani. A quel punto però è stato il carattere della Montalcini a prendere il sopravvento: "Grazie presidente, preferisco restare in fila come gli altri. Pazienza". Una scrutatrice le ha quindi offerto una seggiola: "Almeno si sieda, prego". Ma la senatrice ha rifiutato anche quella: "No, grazie davvero. Preferisco restare in piedi".
La rivincita contro quei pochi maleducati Montalcini se l'è presa poco dopo, al momento di uscire dal seggio. Tutti i ragazzi della sezione elettorale le si sono fatti intorno, davanti agli elettori ancora in fila, per chiederle l'autografo. "Vada avanti così". "Coraggio".
Fonte: Repubblica online
mercoledì 2 aprile 2008
Parole per Gabri
"Sono stato colpito dalla fede del papà che ha espresso il desiderio che la cerimonia fosse improntata ad una liturgia di festa per ricordare un caro figlio che proprio in questo luogo ha trascrso momenti felici della sua, purtroppo breve, gioventù" (don Lorenzo)
"Quello che sai davvero amare, rimane" (Seneca, da don Lorenzo)
" Tu sei prezioso ai miei occhi perché sei la forza della speranza depositata nei nostri cuori" (Isaia, da don Lorenzo)
"Un piccolo sognatore, non pensavamo che finissi così"
"Basterebbero cinque minuti con te per farci tornare il sorriso"
"Il tuo ricordo non svanirà, perché resterai sempre con noi"
"La tristezza si è seduta sui banchi di scuola" (compagni di classe)
"Io e la mamma ti abbiamo desiderato e amato prima che tu nascessi. Poi ti ho sentito quando sei venuto al mondo e ora ti ringrazio per i petali di bontà che ci hai donato" (papà Giorgio)
"Pregare per l'anima buona di Gabriele affinché tutti siano rispettosi della vita degli altri" (papà Giorgio)
"Non abbiamo rancore, lo perdoniamo" (papà Giorgio)
"Gabriele ha seguito il motto degli scout, ha lasciato il mondo un po' meglio di come lo ha trovato. Auguro la stessa cosa anche all'uomo che l'ha investito" (papà Giorgio)
"Cristianamente lo perdono. È quello che vorrebbe anche Gabriele che amava la vita e il prossimo. Spero in queste ore trascorse in carcere abbia avuto la forza di pregare per mio figlio. Gli farò avere il cartoncino funebre con la foto di Gabriele. Non perchè gli provochi rimorso ma solo perchè lo aiuti a riflettere sul valore della vita. Il sorriso di mio figlio era di conforto a tante persone, magari può aiutare anche lui. " (papà Giorgio)
"Resterai sempre uno dei miei migliori squadriglieri... Riposa in Pace..." (Davide Aguiari)
"Sl quando succedono certe cose s ha il coraggio d esternare l'amore ke s prova x una persona..Nn te l'avevo mai dtt..ma io t volevo un bene dell'anima..anzi te ne voglio..te ne volgio..Gabri!..T ricordi quando t dicevo d accendere il fuoco in fretta ke il cibo sarebbe arrivato a momenti?..Quando t mettevi 6 magliette una sopra l'altra x il freddo?..Quando ti tuffavi nel fiume gelido mentre noi altri avevamo paura a metterci dentro il piede?..Quando in tenda sl il tuo posto era disordinato e io t sgridavo continuamente?..Quando s scherzava e s giocava a briscola cn i piedi nel sacco a pelo?..Quando c s sporcava nel fango mentre s giocava?..nn dimenticherò mai tutto questo..Nn dimenticherò mai il tuo sorriso..indelebile nella mia mente." (firmato Mari)
"Quello che sai davvero amare, rimane" (Seneca, da don Lorenzo)
" Tu sei prezioso ai miei occhi perché sei la forza della speranza depositata nei nostri cuori" (Isaia, da don Lorenzo)
"Un piccolo sognatore, non pensavamo che finissi così"
"Basterebbero cinque minuti con te per farci tornare il sorriso"
"Il tuo ricordo non svanirà, perché resterai sempre con noi"
"La tristezza si è seduta sui banchi di scuola" (compagni di classe)
"Io e la mamma ti abbiamo desiderato e amato prima che tu nascessi. Poi ti ho sentito quando sei venuto al mondo e ora ti ringrazio per i petali di bontà che ci hai donato" (papà Giorgio)
"Pregare per l'anima buona di Gabriele affinché tutti siano rispettosi della vita degli altri" (papà Giorgio)
"Non abbiamo rancore, lo perdoniamo" (papà Giorgio)
"Gabriele ha seguito il motto degli scout, ha lasciato il mondo un po' meglio di come lo ha trovato. Auguro la stessa cosa anche all'uomo che l'ha investito" (papà Giorgio)
"Cristianamente lo perdono. È quello che vorrebbe anche Gabriele che amava la vita e il prossimo. Spero in queste ore trascorse in carcere abbia avuto la forza di pregare per mio figlio. Gli farò avere il cartoncino funebre con la foto di Gabriele. Non perchè gli provochi rimorso ma solo perchè lo aiuti a riflettere sul valore della vita. Il sorriso di mio figlio era di conforto a tante persone, magari può aiutare anche lui. " (papà Giorgio)
"Resterai sempre uno dei miei migliori squadriglieri... Riposa in Pace..." (Davide Aguiari)
"Sl quando succedono certe cose s ha il coraggio d esternare l'amore ke s prova x una persona..Nn te l'avevo mai dtt..ma io t volevo un bene dell'anima..anzi te ne voglio..te ne volgio..Gabri!..T ricordi quando t dicevo d accendere il fuoco in fretta ke il cibo sarebbe arrivato a momenti?..Quando t mettevi 6 magliette una sopra l'altra x il freddo?..Quando ti tuffavi nel fiume gelido mentre noi altri avevamo paura a metterci dentro il piede?..Quando in tenda sl il tuo posto era disordinato e io t sgridavo continuamente?..Quando s scherzava e s giocava a briscola cn i piedi nel sacco a pelo?..Quando c s sporcava nel fango mentre s giocava?..nn dimenticherò mai tutto questo..Nn dimenticherò mai il tuo sorriso..indelebile nella mia mente." (firmato Mari)
Diego per Gabri (2)
Dal blog http://gavaerpupone.spaces.live.com
Gabriele
Cara sorellina..
E' vero: sono una famiglia bellissima...
Tutti... dal primo all'ultimo...
Da Giorgio a Giulia, da Elisa a Martina, da Stefano a Margherita (che ancora deve nascere)... anche Gabri..
Ma questo purtroppo l'ho capito solo adesso...
L'ho capito quando ti ho visto steso sul quel letto..
Sembrava quasi che dormissi...
Come in una delle notti trascorse a fare finta di dormire nei sacchi a pelo, ma che invece riempivamo di risate stupide, dispetti e snack nascosti nello zaino...
Ho capito solo ora che quegli anni passati negli Scout con te, con Vitto e con gli altri mi sono serviti davvero per crescere..
E sono cresciuto anche grazie a te, alla tua personalità...
Di te ho un'immagine incredibile..
Un po' ti invidiavo..
Quando stamattina sono venuto a sapere che un ragazzo di quindici anni era morto ero rimasto un po' turbato, ma ciò non mi aveva fatto distogliere lo sguardo dalle varie foto nella segreteria del C.S...
Ho risposto con un "Nooooo.." ironico quando ho sentito il tuo nome per la stanza, detto da persone che non ti conoscevano, perchè mi sembrava solo un brutto scherzo fatto da qualcuno.. No, non potevi essere tu, Gabri.. Tu, tu che perfino quando cadevi in malo modo ti rialzavi senza una lacrima in volto, anzi,ma con un sorriso pronto per rialzarti alla caduta successiva..
Sono caduto in un tunnel di sconforto e incredulità invece quando ho capito che nessuno stava prendendomi in giro..
Volevo piangere, ma non ne avevo la forza...
Volevo gridare, ma mi mancava il fiato...
Sul mio viso era rimasta quella smorfia che ancora adesso mi si è stampata sul volto, che non dice niente e che dice tutto..
Un film di ricordi mi è passato per la testa...
Da quel giorno di 8 anni fa quando ti vidi per la prima volta e non ebbi nemmeno il coraggio di parlarti fino a ieri pomeriggio, quando ti ho rivolto le ultime parole "Ciao bel, stai bene?... ci vediamo!!"...
Quando ti ho rivisto la volta dopo invece ero ancora incredulo, nonostante aver letto i giornali, parlato con i miei, con mia sorella..
Non ci credevo.. Chiamatemi pazzo, ma non riuscivo a crederci... Non poteva essere Gabri!!
Quando ti ho visto sul letto con gli occhi chiusi, non sono riuscito a fermare un singhiozzo che mi è uscito dalla bocca, una lacrima mi ha percorso la guancia, il solito film di ricordi mi è passato velocemente nella testa, mi sono appoggiato al muro e ho dovuto rassegnarmi.. eri proprio tu..
Addio Gabri.. non ti dimenticherò mai..
Gabriele
Cara sorellina..
E' vero: sono una famiglia bellissima...
Tutti... dal primo all'ultimo...
Da Giorgio a Giulia, da Elisa a Martina, da Stefano a Margherita (che ancora deve nascere)... anche Gabri..
Ma questo purtroppo l'ho capito solo adesso...
L'ho capito quando ti ho visto steso sul quel letto..
Sembrava quasi che dormissi...
Come in una delle notti trascorse a fare finta di dormire nei sacchi a pelo, ma che invece riempivamo di risate stupide, dispetti e snack nascosti nello zaino...
Ho capito solo ora che quegli anni passati negli Scout con te, con Vitto e con gli altri mi sono serviti davvero per crescere..
E sono cresciuto anche grazie a te, alla tua personalità...
Di te ho un'immagine incredibile..
Un po' ti invidiavo..
Quando stamattina sono venuto a sapere che un ragazzo di quindici anni era morto ero rimasto un po' turbato, ma ciò non mi aveva fatto distogliere lo sguardo dalle varie foto nella segreteria del C.S...
Ho risposto con un "Nooooo.." ironico quando ho sentito il tuo nome per la stanza, detto da persone che non ti conoscevano, perchè mi sembrava solo un brutto scherzo fatto da qualcuno.. No, non potevi essere tu, Gabri.. Tu, tu che perfino quando cadevi in malo modo ti rialzavi senza una lacrima in volto, anzi,ma con un sorriso pronto per rialzarti alla caduta successiva..
Sono caduto in un tunnel di sconforto e incredulità invece quando ho capito che nessuno stava prendendomi in giro..
Volevo piangere, ma non ne avevo la forza...
Volevo gridare, ma mi mancava il fiato...
Sul mio viso era rimasta quella smorfia che ancora adesso mi si è stampata sul volto, che non dice niente e che dice tutto..
Un film di ricordi mi è passato per la testa...
Da quel giorno di 8 anni fa quando ti vidi per la prima volta e non ebbi nemmeno il coraggio di parlarti fino a ieri pomeriggio, quando ti ho rivolto le ultime parole "Ciao bel, stai bene?... ci vediamo!!"...
Quando ti ho rivisto la volta dopo invece ero ancora incredulo, nonostante aver letto i giornali, parlato con i miei, con mia sorella..
Non ci credevo.. Chiamatemi pazzo, ma non riuscivo a crederci... Non poteva essere Gabri!!
Quando ti ho visto sul letto con gli occhi chiusi, non sono riuscito a fermare un singhiozzo che mi è uscito dalla bocca, una lacrima mi ha percorso la guancia, il solito film di ricordi mi è passato velocemente nella testa, mi sono appoggiato al muro e ho dovuto rassegnarmi.. eri proprio tu..
Addio Gabri.. non ti dimenticherò mai..
Diego per Gabri
dal blog http://gavaerpupone.spaces.live.com
Addio Gabri
"Perchè sono sempre le persone migliori ad andarsene??"
frase gia detta spesso...
frase scontata forse...
ma in questo momento è la frase più azzeccata che possa dire..
Proprio perchè Gabri era un amico fantastico..
Non eri certamente una cima a scuola, non eri il massimo nel garbo.. eri un po' paesanotto!!
Eri sempre pronto ad accettare le battute che ti facevamo ed eri troppo simpatico!!
Ma questo tuo modo di essere ti rendeva unico..
Certo!!.. forse ultimamente non ci frequentavamo più come prima, pur facendo la stessa scuola..
Ma con te ho passato anni insieme...
Ho litigato con te.. ma quelle litigate sono servite a farmi crescere..
A volte ci siamo dati anche qualche spintone e sono volate parole grosse..
Ma ci siamo sempre stretti la mano alla fine e abbiamo riso capendo la banalità delle nostre litigate!!
C'era sempre quella sana rivalità fra di noi, che ci induceva a fare sempre meglio..
Abbiamo passato momenti belli, strani, divertenti insieme, ma anche brutti e difficili..
Beh, questa volta il momento difficile lo stiamo passando tutti..
Gabri... sarai sempre nei miei ricordi
Il tuo AMICO Diego
Addio Gabri
"Perchè sono sempre le persone migliori ad andarsene??"
frase gia detta spesso...
frase scontata forse...
ma in questo momento è la frase più azzeccata che possa dire..
Proprio perchè Gabri era un amico fantastico..
Non eri certamente una cima a scuola, non eri il massimo nel garbo.. eri un po' paesanotto!!
Eri sempre pronto ad accettare le battute che ti facevamo ed eri troppo simpatico!!
Ma questo tuo modo di essere ti rendeva unico..
Certo!!.. forse ultimamente non ci frequentavamo più come prima, pur facendo la stessa scuola..
Ma con te ho passato anni insieme...
Ho litigato con te.. ma quelle litigate sono servite a farmi crescere..
A volte ci siamo dati anche qualche spintone e sono volate parole grosse..
Ma ci siamo sempre stretti la mano alla fine e abbiamo riso capendo la banalità delle nostre litigate!!
C'era sempre quella sana rivalità fra di noi, che ci induceva a fare sempre meglio..
Abbiamo passato momenti belli, strani, divertenti insieme, ma anche brutti e difficili..
Beh, questa volta il momento difficile lo stiamo passando tutti..
Gabri... sarai sempre nei miei ricordi
Il tuo AMICO Diego
Bimbo Housettino per Gabri (2)
dal blog http://rrybe.spaces.live.com/
GABRY 6 uniko..
oggi 1 aprile 2008 ce stato il funerale di gabriele fava....sembra quasi un pesce d aprile ne? un ragazzino 15enne morto...quasi nn si puo credere...eravamo in tantissimi...tanti quante sono le lacrime ke abbiamo versato...ricordo ke l anno scorso volevi riunire la tua ex classe 1L ...oggi si sono trovati x te....x ricordarti....quanto eri speciale....uniko...un amiko non cme altri...anke qui alle parole del tuo coraggioso papà abbiamo pianto x te...." il mio bambino xke quando andava a dormire voleva il bacio della buonanotte e voleva sempre le coccole...il mio lupetto.....dio la portato fra noi e se le ripreso....grazie cavaliere" mi ha dato forza..e ho capito ke piangere non ti farà tornare tra noi ma so ke te...dall alto del cielo...c guardavi e...conoscendoti....ridevi come un matto....dicevi ke nn avevi tanti amici...e invece tutti per te!!
angelo custode....nostra salvezza...6 uniko..i miei ricordi di te sono tanti...tanti ke nn mi ricordo l ultima risata ke abbiamo fatto insieme...la stella ke brillerà nel cielo....nuvola dei nostri cuori...SOGNATORE...xke la tua vita era questo...sognare...avevi gia programmato tutto nella tua vita...poi...BOOM...il dolore...la rabbia....e una famiglia distrutta dal dolore....potrei andare avanti x secoli a scrivere quello ke penso di te...ma so ke dall alto riesci a leggere dentro il mio cuore...e capirai tutto...angelo ti vogliamo bene e solo adesso ce ne siamo accorti...
ora ci sorridi dall alto e sogni ankora....questo non un addio e un arrivederci...sxo di incontrarti nel tuo mondo...qllo dei sogni.....addio sognatore...lupetto...boyscout...o semplicemente come t consociamo tutti
GABRY <3
Bimbo Housettino per Gabri
dal blog http://rrybe.spaces.live.com/
Gabry x sempre
T scrivo questa lettera xke, anke se nn sno stato un tuo stretto amiko ho avuto l opportunità di conoscerti:
Caro Gabry,
T volevo dire ke la tua vita e stata tolta ingiustamente...una sera...il destino....un ragazzo...e una vita perduta...la tua
per colpa di cosa? di un ubriako ke nn sa neanke girare il volante...solo adesso ci accorgiamo di come ti abbiamo voluto bene.
oggi a scuola ti abbiamo dimostrato questo:
il tuo banko...una maglia...delle dedike...e tanti pianti e tanto affetto da parte di tutti...io nn sno riuscito a trattenermi..
mi sembra cosi tutto strano...e pensare ke lo stesso giorno ti avevo visto a scuola e ridevi, skerzavi con i tuoi amici...strana la vita ne?....prima tto ke va bn....poi invece la fine...una vita..un sogno mandati in fumo...ora xò sei in un mondo migliore....sei un angelo! C guardi e ridi dall'alto a pensare a quante persone ti sono vicine ma tanto + sei te vicino a noi....io t ricordo cosi..con una canzone ke t dediko Angels di Robbie Williams.....
Ora i tuoi sogni volano...tu dormi mentre i tuoi occhi sorridono....
ADDIO SOGNATORE! t.v.b
martedì 1 aprile 2008
Insieme abbiam gustato alfin del vento la carezza
Anche oggi una bellissima giornata di sole primaverile. Una splendida giornata per Gabri. E' stato bellissimo essere all'aperto, è stato bellissimo rimettere al collo il fazzolettone, stringere la chitarra, sentirsi circondati da quegli esserini tutti blu. Una splendida cerimonia, tante splendide parole vive e piene di testimonianza. Dario, Davide, Silvia, Anna, Pietro, Giorgio.. sono solo alcune delle voci che hanno riempito l'aria e le nostre anime.
Lasciavo che il sole mi scaldasse, gustavo il calore e gli spifferi d'aria sul volto, ascoltavo i rumori della gente stretta attorno al tuo legno. Sulla terra che ti ha accolto il tuo arco. Ho respirato cose che non respiravo da qualche anno, e ho pensato a quante volte anche tu sei stato con me in quei momenti.
Ti ho donato la mia voce e le mie dita. Probabilmente tu nemmeno sapevi che posso suonare una chitarra. Sei esattamente tutto quello che hanno detto di te. Proprio quello che abbiamo ricordato sorridendo. Qualcosa l'abbiamo ricordato con qualche singhiozzo. Non ce ne volere Gabri, non era facile regalarti solo sorrisi :P
Giorgio si è definito "scout ad honorem". E io credo che se lo meriti. Tu saresti stato d'accordo. Tu, dispettoso e coccolone. Pronto a prendere le difese di Marti, pronto a sorridere con tutti. Geniale in tante trovate. Affettuoso, come uno che vuole davvero bene agli amici e alla vita.
Gabriele sei una creatura meravigliosa. Noi lo sapevamo già tutti, e oggi abbiamo voluto gridarlo.
Un bacio grande Gabri, un abbraccio forte.
Lasciavo che il sole mi scaldasse, gustavo il calore e gli spifferi d'aria sul volto, ascoltavo i rumori della gente stretta attorno al tuo legno. Sulla terra che ti ha accolto il tuo arco. Ho respirato cose che non respiravo da qualche anno, e ho pensato a quante volte anche tu sei stato con me in quei momenti.
Ti ho donato la mia voce e le mie dita. Probabilmente tu nemmeno sapevi che posso suonare una chitarra. Sei esattamente tutto quello che hanno detto di te. Proprio quello che abbiamo ricordato sorridendo. Qualcosa l'abbiamo ricordato con qualche singhiozzo. Non ce ne volere Gabri, non era facile regalarti solo sorrisi :P
Giorgio si è definito "scout ad honorem". E io credo che se lo meriti. Tu saresti stato d'accordo. Tu, dispettoso e coccolone. Pronto a prendere le difese di Marti, pronto a sorridere con tutti. Geniale in tante trovate. Affettuoso, come uno che vuole davvero bene agli amici e alla vita.
Gabriele sei una creatura meravigliosa. Noi lo sapevamo già tutti, e oggi abbiamo voluto gridarlo.
Un bacio grande Gabri, un abbraccio forte.
Insieme abbiam marciato un dì per strade non battute
insieme abbiam raccolto un fior sull'orlo di una rupe.
RIT: Insieme, insieme è il motto di fraternità insieme, nel bene crediam.
Insieme abbiam portato un dì lo zaino che ci spezza
insieme abbiam goduto alfin del vento la carezza.
RIT: Insieme, insieme è il motto di fraternità insieme, nel bene crediam.
Insieme abbiamo appreso ciò che il libro non addita
abbiamo appreso che l'amor è il senso della vita.
RIT: Insieme, insieme è il motto di fraternità insieme, nel bene crediam.
insieme abbiam raccolto un fior sull'orlo di una rupe.
RIT: Insieme, insieme è il motto di fraternità insieme, nel bene crediam.
Insieme abbiam portato un dì lo zaino che ci spezza
insieme abbiam goduto alfin del vento la carezza.
RIT: Insieme, insieme è il motto di fraternità insieme, nel bene crediam.
Insieme abbiamo appreso ciò che il libro non addita
abbiamo appreso che l'amor è il senso della vita.
RIT: Insieme, insieme è il motto di fraternità insieme, nel bene crediam.
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