Minchiata n.1: gabriele ammon.. che cognome strano che ha lei, ammon, a metà tra uno strumento musicale e una spezia. con una ventata biblica. dopo 10 minuti mi accorgo che se il padre è fabio allora il cognome del bimbo sarà spazzini e non ammon, perché il cognome lo si prende dal padre e non dalla madre. vuoi vedere che ammon è il secondo nome!?
martedì 29 gennaio 2008
Buona vita!
Minchiata n.1: gabriele ammon.. che cognome strano che ha lei, ammon, a metà tra uno strumento musicale e una spezia. con una ventata biblica. dopo 10 minuti mi accorgo che se il padre è fabio allora il cognome del bimbo sarà spazzini e non ammon, perché il cognome lo si prende dal padre e non dalla madre. vuoi vedere che ammon è il secondo nome!?
sabato 26 gennaio 2008
Titoli di coda
come quelli che già sono andati
o quelli che ci sarebbero stati
ma sarà come va per chiunque
anche io che ho vissuto e vivrò uguale a tanti
come se si campasse in eterno
con la vita che va sempre avanti
anche se questa vita è un inferno
e avrà un senso ma non uno scopo
se il passato non passò per niente
se il futuro non fu neanche dopo
ed il presente è sempre assente
mentre si snoda la mia storia sul rullo sfuggente
dei titoli di coda
amori miei sarà duro restare a digiuno
dell'amor che dovrò dare indietro
e riportare quei vuoti di vetro
anche se ci sta un po' di qualcuno
figli miei vi lascerei se potessi una casa più grande
una con mille e più fumaioli
e risposte per cento domande
che cresciate un po' meno da soli
ma da soli si è in ogni copione
quando il pubblico non grida fuori
e non si alzerà mai più il telone
e anche se muori non c'è emozione
né primi piani per quest'ultima interpretazione
chi batterà le mani se si accende la luce e ci inchioda
sui titoli di coda
e non ci son più scene
dove veder se hai recitato bene o male
cambiare un po' il finale
prima che il mondo rida o si commuova
applauda o se ne vada
ai titoli di coda
Claudio Baglioni
La legge del trapasso
Ieri mattina un piccolo scontro con la morte, una visione rapida ma interrogativa. Vivere in un posto dove si maneggiano morte e vita, ma dove avevo sempre ragionato in funzione di quest'ultima. Poi a un tratto sbattere il naso contro un vetro ed accorgersi che c'è anche la morte. Nascosta dietro una porta chiusa. Chiara sul viso di uno sconosciuto.
Poi durante la sera ho scritto di Gabriele. Che ancora non c'è, che aspetta la vita vera raccolto in una bolla di sapone. Ho pensato alla vita che verrà. E a tutte quelle cose che ho già scritto prima.
Oggi invece faccio un passo indietro. O un passo avanti. Non credo ci sia una direzione, forse è un cerchio, forse semplicemente non ho idea di dove mettere i piedi e calpesto sempre gli stessi spazi, confondo le mie orme ai miei occhi e rimango lì con lo sguardo inebetito a fissare i miei passi che sembrano non trovare alcuna coerenza.
Lui di là ha fatto finta di niente per un po', anche se la tensione era palpabile, poi a un certo punto è scoppiato a piangere. L'auto è partita poco dopo.
Siamo qui in tre e io sono ancora l'unica che si ostina a trattenere la maschera. Faccio fatica, sento l'addome che fa fatica a rimanere teso, sento la testa che si sforza di distendere la rugiada, che cerca di non rimuovere la ruggine.
Sono rimasta solo io in questa stanza. L'unica a fare finta. Io e questa musica, che sembra insolitamente fastidiosa e ironica.
Il telefono è squillato ora. Hanno già calato il sipario.
"Le quattro e mezza, nonna"
"Ah però.. quanta gente che c'è in giro la mattina a quest'ora"
Ti voglio bene
venerdì 25 gennaio 2008
Gabriel
giovedì 24 gennaio 2008
Differenza tra oggetti collegati e oggetti incorporati
L'utilizzo di suoni o musica consente di rendere più vivaci le presentazioni create con Microsoft PowerPoint, sia per attività professionali sia private, come per la creazione di album fotografici da mostrare alle riunioni di famiglia. Prima di aggiungere suoni e musica alle presentazioni, è fondamentale capire la differenza tra oggetti incorporati e oggetti collegati.
In questo articolo il termine "oggetto" si riferisce a un suono (compreso un brano musicale). L'oggetto può essere il suono stesso o il file contenente il suono.
Le differenze principali tra oggetti collegati e oggetti incorporati riguardano il luogo in cui vengono memorizzati e la modalità di aggiornamento dei dati, se necessario, dopo averli inseriti nel file di destinazione (che in questo caso è la presentazione).
Oggetto collegato Un oggetto collegato viene creato e memorizzato in un file di origine a parte, quindi viene collegato al file di destinazione. Poiché i due file sono collegati, quando si esegue una modifica a uno dei due, la modifica apparirà sia nel file di origine che in quello di destinazione.
Oggetto incorporato Un oggetto incorporato viene anch'esso creato in un file di origine a parte, ma viene poi inserito nel file di destinazione e ne diventa parte. Se si esegue una modifica al file di origine, la modifica non verrà visualizzata nel file di destinazione.
Un oggetto incorporato
Un oggetto collegato
Il file di origine che contiene l'oggetto collegato
Scelta del tipo di file più indicato
Si supponga di aver creato una presentazione alla quale sono stati aggiunti numerosi file musicali che fungono da colonna sonora. Le transizioni e gli intervalli sono stati impostati e tutto funziona al meglio sul computer. Prima di considerare questo progetto finito è tuttavia necessario rispondere a una serie di interrogativi. Di fatto è possibile risparmiare parecchio tempo se si considerano attentamente tutte le opzioni prima di aggiungere i file audio.
Dimensione dei file audio
Per scegliere un tipo di file in base alla sua dimensione, utilizzare questi criteri:
- Se la dimensione di ogni singolo file audio o musicale è di 50 MB (megabyte) o inferiore, sarà possibile inserirlo come oggetto collegato o incorporato. Si noti che gli oggetti incorporati di dimensioni superiori a 100 KB potrebbero ridurre le prestazioni della presentazione.
- Se la dimensione del file supera i 50 MB, è necessario collegarlo. Se lo si incorpora non sarà possibile riprodurlo nella presentazione. L'impostazione predefinita per la dimensione massima consentita degli oggetti incorporati è di 100 KB (kilobyte), ma è possibile aumentarla fino a un massimo di 50.000 KB (50 MB).
Modifica della dimensione massima consentita
- Scegliere Opzioni dal menu Strumenti.
- Nella scheda Generale, aumentare l'impostazione Collega segnali acustici con dimensione file superiore a ___ Kb a una dimensione appena superiore a quella del file audio più grande, fino a 50.000 KB (50 MB).
- Scegliere OK.
Utilizzo dello stesso computer per creare e mostrare la presentazione
Tenere in considerazione quanto segue:
- Se si ha intenzione di mostrare la presentazione utilizzando il computer su cui è stata creata, è possibile inserire file incorporati o collegati, a condizione che i file collegati non superino la dimensione descritta in precedenza.
- Se si ha intenzione di mostrare la presentazione su un altro computer, è importante fare attenzione quando si utilizzano file collegati. Accertarsi che il file di origine contenente i file audio collegati e la cartella nella quale si trovano vengano salvati sul computer che si utilizza al momento. In caso contrario, non sarà possibile riprodurre i file audio in quanto la presentazione non saprà dove collegarsi, poiché i file di origine si trovano su un computer diverso.
Se si salva la presentazione su un disco floppy o su CD-ROM, un metodo per accertarsi che i file collegati vengano anch'essi copiati nel nuovo computer è quello di utilizzare la funzionalità Pacchetto per CD (PowerPoint 2003) oppure Creazione guidata Pubblicazione portatile (PowerPoint 2002).
Se si desidera eseguire la presentazione, distribuirla su CD o salvarla in una cartella o condivisione di rete, è possibile scegliere il comando Pacchetto per CD dal menu File. Pacchetto per CD consente di copiare la presentazione unitamente a qualsiasi file di supporto su CD o in una singola cartella o condivisione di rete. Quando si prepara la presentazione, è possibile far sì che venga riprodotta in maniera automatica. Inoltre per impostazione predefinita il Visualizzatore di Microsoft Office PowerPoint 2003 è compreso, il che significa che sul computer che riproduce il CD non è necessario che sia installato PowerPoint. Per ulteriori informazioni, vedere gli argomenti della Guida Informazioni sulla creazione di un pacchetto e sulla copia di una presentazione in un CD e Creare il pacchetto di una presentazione per CD.
Utilizzare Creazione guidata Pubblicazione portatile
Con Creazione guidata Pubblicazione portatile è possibile comprimere la presentazione inserendo tutti i file necessari in un unico file, quindi copiarlo su disco o in una condivisione di rete. Da qui è possibile decomprimere il file sul computer o sulla condivisione di rete di destinazione ed eseguire la presentazione.
Scegliere il comando Presentazione portatile dal menu File per copiare rapidamente la presentazione così come qualsiasi file di supporto su un disco o condivisione di rete. È possibile inoltre includere il Visualizzatore di Microsoft PowerPoint 97 se la presentazione verrà eseguita su un computer sul quale non è installato Microsoft PowerPoint. Per ulteriori informazioni, vedere gli argomenti della Guida Informazioni sulla compressione di una presentazione da eseguire su un altro computer, Comprimere una presentazione per eseguirla su un altro computer e Decomprimere ed eseguire una presentazione su un altro computer.
Modificare gli oggetti dopo averli aggiunti alla presentazione
Per aggiornare gli oggetti dopo averli aggiunti a una presentazione, valutare i seguenti punti:
- Se si prevede di apportare modifiche al file di origine, utilizzare gli oggetti collegati. Quando si apportano le modifiche al file di origine, queste verranno riconosciute nella presentazione in quanto i file sono collegati.
- Se non si prevede di apportare modifiche al file di origine, è possibile utilizzare gli oggetti incorporati. Quando si incorpora un file se si modifica il file di origine, le informazioni in esso contenute non verranno modificate.
Conclusione
Se la dimensione dei file audio è di 50 MB o inferiore (per i file audio incorporati) o se si presenta e si crea la presentazione sullo stesso computer (per i file collegati), sarà possibile utilizzare file audio di un tipo o dell'altro. Di seguito sono riportate alcune indicazioni da considerare quando si includono suono e musica alle presentazioni.
| Tipo di file | Quando usarlo |
|---|---|
| File incorporato |
|
| File collegato |
|
venerdì 18 gennaio 2008
Chi riesce a sentire il mosquito bip?
Avrete forse letto del mosquito bip , una suoneria dei cellulari udibile soltanto dai più giovani.
Niente di più di un sibilo, ma dalla frequenza di 17 mila hertz e quindi, pare, non più processata dall'apparato uditivo di soggetti a partire dai trent'anni d'età.
Una vera pacchia per i ragazzi: loro lo sentono, gli adulti no.
Su Cognitive Daily è stato caricato un mp3 che, a detta degli autori, contiene un tono a 17kH e successivamente un tono a 14KH che serve a testare che il pc abbia le casse accese!
La prima parte del file (il vero mosquito tone) io effettivamente non la sento, ed ho 31 anni. Mi piacerebbe sapere se qualcuno di voi riesce a sentirlo e che età avete. Fatemi sapere.
Ascolta | Mosquito Tone
Fonte | New York Times
mercoledì 16 gennaio 2008
martedì 8 gennaio 2008
(Wo)Menstruation
Non è vero che una donna con le mestruazioni:
- Non può lavarsi i capelli
- Fa inacidire il latte
- Non può curare le piante altrimenti appassiscono
- Cambia odore perchè è impura
- Non prova piacere durante l'atto sessuale
- Non rimane incinta
Ora, sulle ultime due comprendo che una possa - disinformata - avere dei dubbi, ma su tutte le altre... ma dai neanche il mago Forest!!!!

venerdì 4 gennaio 2008
Polpette di verdure al sugo
Ingredienti:
- 1/2 kg di carne macinata
- 1 uovo
- verdure grattugiate: 1 zucchina (non grande), 1 patata piccola, 1 carota, 3/4 cipolla rossa
- 3/4 cipolla rossa
- prezzemolo tritato
- sale e pepe
- pan grattato, farina e grana quanto basta
- passata di pomodoro
Preparazione:
Mettete la carne in una terrina ed aggiungete uova, sale, pepe, prezzemolo e le verdure grattuggiate.
Mescolate bene e regolate l'impasto con il formaggio e il pane grattuggiato fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Formate delle polpette di circa 2,5-3 cm di diametro e passatele leggermente nella farina come per impanarle.
In una pentola grande (con il fondo grosso o una antiaderente tipo quella per gli arrosti) soffriggete la cipolla rimasta e poi aggiungete la passata.
Quindi tuffate le polpette nel sugo di pomodoro caldo, e se necessario aggiungere altra passata: l'importante è ricoprire le polpette.
Lasciate cuocere lentamente con il coperchio per almeno mezz'ora circa (consigliata un'oretta), mescolando spesso e facendo attenzione a non romperle e che il sugo non si attacchi sul fondo.
Insalata di arancia e finocchio
Ingredienti:
- 2 arance
- 2 finocchi, affettati molto finemente
- 8 fettine di lardo di Colonnata
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- sale e pepe nero
Preparazione:
Eliminate la scorza e la parte bianca delle arance con un coltello molto affilato.
Affettatele finemente, togliendo anche gli eventuali semi.
Distribuite le fettine d'arancia su 4 piatti individuali e unite il finocchio, disponendolo in maniera decorativa.
Arrotolate le fettine di lardo a formare delle rosette e mettetele al centro del piatto.
Condite con olio, sale, pepe e servite.
Involtini di prugne e pancetta
Ingredienti:
- 16 prugne secche
- 16 fette di pancetta
- 16 mandorle, sbollentate e pelate
Preparazione:
Eliminate il nocciolo delle prugne e sostituitelo con una mandorla.
Avvolgete ogni prugna in una fetta di pancetta e fermate gli involtini con uno stuzzicadenti.
Accendete il grill e grigliate gli involtini per 4-5 minuti, o fino a quando la pancetta sarà dorata.
Trasferiteli in un piatto da portata e serviteli caldi.
Crostini con brie, pere e nocciole
Ingredienti:
- 4-5 fette di pancarré integrale
- 200 gr di brie tagliato a fettine
- 2 pere leggermente acerbe, sbucciate, private del torsolo e tagliate a fettine
- 60 gr di nocciole tritate
- 30 gr di burro
- 1 scalogno, tritato finemente
- 4 cucchiai di vino bianco dolce
- un pizzico di cannella in polvere
- 1 cucchiaio di prezzemolo, finemente tritato
- sale e pepe
Preparazione:
Scaldate il grill a potenza elevata.
In una padella, a fuoco medio, fate fondere il burro, unie lo scalogno, fatelo rosolare per 3-4 minuti.
Mettete le pere nella padella e fatele saltare per 2 minuti.
Aggiungete il vino e fatelo evaporare.
Toglietele del fuoco, asciugate le fettine di pera con carta da cucina, cospargetele di cannella e lasciatele raffreddare leggermente.
Tagliate in due le fette di pane e ponetele nel forno fino a quando saranno leggermente dorate.
Mettete una fettina di brie su ciascun crostino e guarnitelo con uno strato di scalogno e uno di pere.
Fate grigliare rapidamente fino a quando il formaggio si sarà fuso, salate e pepate.
Trasferite i crostini in un piatto da portata e guarnite con il prezzemolo e le nocciole.
Servite caldo.
Insalata di pere, kiwi e formaggio
Ingredienti
- 4 pere sbucciate, private del torsolo e tagliate a cubetti
- 3 kiwi, sbucciati e tagliati a cubetti
- 350 gr di fontina, tagliata a cubetti
- 150 gr di insalata verde mista, tagliata grossolanamente
- 45 gr di uvetta sultanina ammollata in acqua tiepida per 10min
- 6 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 3 cucchiai di aceto balsamico
- sale e pepe nero
Preparazione
Mettete le pere, i kiwi, la fontina, l'insalata e l'uva in un'insalatiera capiente.
Emulsionate l'olio e l'aceto in una ciotola, salate e pepate.
Versate il condimento dell'insalata, mescolate bene e servite.