domenica 25 febbraio 2007

Dall'acquario

Non me lo ricordavo più. Com'è diverso il mondo fuori dalla boccia di vetro. Ma a questo smog, a questa nebbia, preferisco l'acqua della mia boccia. Preferisco le alghe finte del mio acquario. Preferisco i pesci che han messo a nuotare con me. Mi manca il fondo sabbioso. Il mio acquario sarà anche un ambiente costruito, ma in mancanza di un mare aperto lo preferisco a quello che c'è qui fuori. Come ho potuto allontanarmi fino a questo punto? E a che punto sono?

Peccato sia una giornata così dannatamente uggiosa, se ci fosse stato un po' di sole avrei approfittato del blocco del traffico per starmene in giro con la bici tutto il tempo. Peccato davvero, ne avevo davvero bisogno. L'avrei fatto volentieri.


lunedì 12 febbraio 2007

Tasti bianchi e neri

Vorrei avere un'altra tastiera sotto le dita. Vorrei che le mie dita morbide e sicure potessero creare una vibrazione di melodia proprio adesso. Vorrei che il profumo di un ricordo lasciato nel cassetto potesse riempire queste quattro mura fredde d'inverno. Vorrei che la nebbia avesse un odore di primavera. Vorrei avere i capelli nel vento. Vorrei avere una nuvola soffice e leggera, veloce e riccioluta. Vorrei manipolare il tempo, costruirci dei sogni, soffiarli e riempirli. Vorrei vedere nella trasparenza di una bolla di sapone. Vorrei danzare la vita da lì, vorrei esplodere di gioia nel sorriso di un bambino. Vorrei giocare con le sue mani, la sua pelle liscia e l'emozione che solo lui sa trasmettermi. Vorrei avere la luce negli occhi e fulminare il grigio fuori dalla finestra. Vorrei riempire i polmoni di musica. Vorrei sentire l'acqua che scivola. Vorrei sentire la forza di una mano che prende e passa oltre.
Tasti bianchi e neri.

sabato 3 febbraio 2007

Fumo negli occhi


Tu che mi appari ogni volta che apro questa pagina. Lo so che non sei tu, ma ci somigli. Tu che cerchi di scavare per trovare quello che in realtà c'è davvero ma io non voglio vedere. Tu che a volte ci sei rimasto male. E credo non stessi mentendo.
E se invece stessi mentendo? E poi, cosa sei tu qui? Cosa vuoi da me?

E se imparassi a guardare?