Passo un quarto d'ora in prechiamata a fare la valletta, ma nella speranza che mi dicano di andarmene, perchè in quel ring 3x3 si soffoca! Siamo in quaranta persone, più tutto il mucchio attorno, si muore di caldo! Mi getto sulle liquirizie, sembro Indiana Pipps ma ho paura che ben presto mi ritroveranno in posizione orizzontale sul pavimento della piscina... adoro gli svenimenti!
Per fortuna arriva qualcuno (non so chi ma lo adoro) a dare manforte, e mi lasciano libera. Libera di andare a sedermi e riprendere le forze e soprattutto un po' di respiro.
Dopo un'oretta che ci si teneva d'occhio (sarà-lui-o-non-sarà-lui e sarà-lei-o-non-sarà-lei) ho salutato Nikita e abbiamo fatto quattro chiacchiere. Sapevo di non sbagliare, era preciso a com'era in foto, e se ero riuscita a riconoscerlo a Desenzano.. oramai nulla poteva fermarmi!
Le Panaree Findus contro la Valle d'Oro. In corsia 3 e 4, affiancati e combattivi, Anthony e Daniele si sfidano sui 100sl. Io sono ancora l'addetta alle riprese. Ovvio che già faccio fatica a seguirne uno, immaginati seguirne due contemporaneamente! Inquadravo a caso, ma qualcosa di buono devo averlo fatto! Laura incita Anthony con un "non importa il tempo che fai, l'importante è che arrivi prima di lui"! Sarà che a Tony gli si è scaldato il cuore, sarà che Daniele senza doping ha ciccato la virata... sta di fatto che il panettiere ha il ditino impastato e tocca a 1'06"71, mentre il compagno figlio di sindacalista ha l'unghia più lunga che gli vale 1'05"51!
Stessa gara anche per Sara, che con 1'05"67 si regala l'argento!
Qualche giovane donna intraprendente scambia la gara con un'altra e al tocco dei 100.. vira e riparte! Astanti occhi increduli e giudice spiazzato. Comincia a rincorrerla per la vasca cercando di chiamarla e dirle che la gara è terminata. Ma ancora niente, siamo ai 125 e lei vira di nuovo. Il giudice da sopra cerca di bloccarla e finalmente ce la fa.. così l'atleta si può concedere l'imbarazzo di una mezza vasca a rana! Ah signùr, guarda cosa ci combina l'adrenalina!
Intanto io e Giovanna siamo in posizione comoda e scrutiamo l'orizzone divertite. Credo che abbiamo toccato l'apice della giornata in quel lasso di tempo, appollaiate dietro il blocco 1. Il nostro bel bolognese ha avuto la promozione definitiva, ma poi ci è passato davanti aprendo bocca e.. nuuu! Non importa, abbiamo velocemente sdrammatizzato! Poi ne abbiamo puntato un altro, ma di questo ci restano sconosciuti nome, squadra, tempo.. e non abbiamo nemmeno la ciabatta per ritrovare il nostro Cenerentolo!
Mentre partono i 50ra, accompagno Angela nello spogliatoio per il momento più duro della giornata, quello più faticoso. Sara le ha prestato il costumone. E ora il problema sta nell'infilarselo. La battaglia è dura ma noi siamo più forti della ciccia (ciccia!? ma quale ciccia?! se quella è ciccia, io sono un cetaceo.. almeno saprei nuotare!).
Tocca a Laura, giunta nel pomeriggio al termine del turno in ospedale. Gara non al massimo, ma che le vale comunque il secondo posto con 39"25. Non l'avevo mai vista in gara, ma devo dire che mi piace come nuota. Brava Laura!
Poi Anthony, che con 39"05 esce dall'acqua un po' deluso, rimproverandosi di essere scivolato in virata.
Stanno scivolando un po' tutti.. vuoi vedere che quel bordo è davvero troppo pulito!?
Arriva la batteria del Maestro, che si trova affiancato proprio da Nikita, mentre il folto Thorpino sta a due corsie di distanza. Bel gruppetto! Anche il Maestro scivola e chiude in 35"39, proprio alle spalle del vicino di corsia.
Per Angela si avvicina l'ora della prima gara in costuome. Ha smesso di vagare arrabbiatissima e sospettosissima della scomparsa dell'uomo da copertina, ora è pronta e ansiosa (vogliosa?!) di provare il costumone nei 50sl. Sceglie di gareggiare ancora senza occhialini, purtroppoooooo nel tuffo l'acqua è solita rapirglieli! Ultima "tirata" di quello schifoso Enervit o quello-che-è, che ho poi l'onore di buttare finalmente nella spazzatura. Sale sul blocco e al via si lancia nella danza del suo braccio sinistro un po' monco. E finalmente, grazie alla mia fondamentale prova video, stamattina è riuscita a riconoscere che diavolo di bracciata da soubrette di prima serata mette in acqua! Il costumone le evita la sensazione delle gambe spezzate dopo la virata e sbatte contro la piastra in 34"40.
Dopo la prova di Laura, è ancora Giovanna a salire sul blocco e a stupirci in 32"13! Mittttticaaaaaa! E per fortuna che non voleva fare le gare! Ma qualcosa (o qualcuno?!) mi dice che ci ha preso gusto!
Anche Davide si lancia nella sua seconda gara e chiude in 28"98. Il Maestro tocca in 28"17 e finalmente trova la sua donna ad aspettarlo! Che cariiiniiii!
Per noi le gare sono terminate. Io mi fermo ancora un po', ad aspettare che Dino si trascini al termine della lunga e memorabile impresa. Ai 100 è stanco, comincia a respirare ad ogni bracciata. Ai 150 è quasi morto, tanto che rallenta come per fermarsi, ma dentro di sè si convince che infondo gli mancano solo 50metri (soloooooooooo?! soloooooooo?!) e tira fino alla fine. Risultato 3'36"91, tanti applausi e i complimentoni per il coraggio e la forza di volontà dei suoi 200df! Un uomo, un mito. Almeno per me, che già se finisco i 25df faccio i salti di gioia! Eheh!
Mi guardo intorno.. non è rimasto nessuno, sono spariti tutti per evitare di fermarsi a "smontare" l'impianto. Per fortuna è rimasto Dino a farmi compagnia!
Ma si fa tardi e io devo tornare ad aggredire l'asfalto. Cerco il Maestro, stocco due locandine, lo convinco a venire a mangiare una pizza con noi in serata (come sono convincente, non mi ricordavo d'esserlo!).
Esco e libero il mio veicolo a pedali, il mio triciclo senza una ruota (tanto compenso io con l'unica che mi è rimasta in testa). Mi rimetto in sella e pedalo in direzione home sweet home. Naturale che, dopo un'intera giornata passata in piedi al caldo afoso del bordo vasca, io debba tornare con il vento contro!
Stanchissima, mi si chiudevano veramente gli occhi mentre pedalavo, mi sentivo la testa leggera e lontana.. ma nonostante tutto combattevo contro le raffiche di bora triestina che si accanivano contro di me!
Stavolta niente scivolate su foglie bagnate, e meno male, perché i miei non-riflessi non mi avrebbero permesso di rimanere in equilibrio!
Arrivo a casa e... divano! Chiudo gli occhi, e sorrido :-)
Che fantastica giornata.. grazie a tutti, ragazzi, siete stati splendidi!