venerdì 26 maggio 2006

Benigni docet

Roberto Benigni

Come l'ape: va a prendere il polline dai fiori senza sapere... lei l'impollina tutti ma non lo sa lei che è utile, lei lo fa perché gli piace, ecco, non vuole sapere come accade.

L'amore è l'unica mancanza di libertà che ci rende più liberi.

Il poeta dà proprio del tu all'ignoto.

Dio ha detto due cose sole: crescete e moltiplicatevi. Che vuol dire: mangiate e fate all'amore.
Ora, ci sono degli ordini religiosi, nel monachesimo, che fanno digiuno e castità. Cioè che disobbediscono.

Le cosa meravigliose vanno dette semplicissimamente. Sono quelle debolucce che vanno dette con enfasi perché si sostengono solo su quell'enfasi. Ma le cose meravigliose vanno dette semplicissimamente.

Oltre Dio non si può. C'è la par condicio.

Non si può incatenare un'analisi ad un'estasi.

domenica 21 maggio 2006

To make a prairie

Emily Dickinson

To make a prairie it takes a clover and one bee,
One clover, and a bee,
And revery.
The revery alone will do,
If bees are few.

lunedì 8 maggio 2006

Alice e il gatto

Alice dice al gatto: "Qual è la strada che devo prendere?"
E il gatto risponde: "Dimmi prima dove vuoi andare".
Noi sappiamo che tu sai già orientativamente quale strada prendere anche perché tu sei un'altra Alice.
A volte, però, troppo sicura.



Troppo sicura!? Continuo a rileggere, e mi convinco che non è possibile. Continuo a rileggere e mi chiedo con che occhi mi abbiano visto quelle persone.

sabato 6 maggio 2006

Il ritorno di Mr. Bean

Racconto di Thorpino e dei suoi 50fa: direttamente dalla penna del protagonista
Cioè... quando lo sport diventa spettacolo...
Era arrivato il mio turno e forse un po’ distratto mi ritrovai senza quasi accorgermene all’ultima fila di sedie dell’area di chiamata.
“D’A****** G*******?” “eccomi!” risposi gioioso… e l’avventura di Mr. Bean può cominciare.
Mi venne data la corsia 5… cosa piacevole in altre situazioni; in questa si rivelò alquanto…disagevole.
Da dietro il blocco mi tolgo l’espressione da “giulivo” ed assumo quella del “guerriero” serio…., disincantato…., stoico. Ma ecco che termina la batteria prima della mia e giunge il momento di mettere gli occhialini…, gli occhialini? A ‘ndo caz.. ? Le avrò lasciati in area chiamata no? E allora via più veloce della luce e corro dalla corsia 5 alla suddetta area dove le corsie che stavano preparandosi intonano in coro “li hai sulla fronteeee!”
Chiaramente mi scuso con tutti (sig!) e ricorro alla mia corsia 5 (dopo aver controllato se veramente li avevo in fronte… si sa mmmai!) dove il giudice sta fischiando per farci avvicinare al blocco.
Tutto a posto… penso… l’ho scampata bella…eeeeeh la mia rapidità di pensiero e d’azione… eh eh (me la rido….. sig!), ho avuto il sopravvento sulle avversità e sicuramente anche su qualche macumba!
Quindi tolgo la maglietta del Cnm e con lancio plastico la mando a finire sulla sedia vicina; salgo sul blocco giusto in tempo…, per accorgermi che il costumone è arrotolato in vitaaaaaa!!!
Come avrebbe fatto Mr. Bean, guardo con aria disperata il giudice dietro di me… poi addirittura l’avversario alla 4…., quindi mi riprendo, capisco che sono solo contro tutto e tutti….nessuno mi aiuterà a chiuderlo! Infilo le spalline e mi preparo ad una bruciante partenza… falsa! Alla virata sento il costumone gonfiarsi sulla schiena e le pal.. ancora di più!
Arrivo costernato, non oso neppure guardare il team a bordo vasca… mi è bastato uscire dalla scaletta e guardare le facce e le risa della tribuna…. , ecco quando lo sport diventa divertimento e spettacolo!!!

martedì 2 maggio 2006

2° Trofeo Città di Travagliato (pomeriggio)

Passo un quarto d'ora in prechiamata a fare la valletta, ma nella speranza che mi dicano di andarmene, perchè in quel ring 3x3 si soffoca! Siamo in quaranta persone, più tutto il mucchio attorno, si muore di caldo! Mi getto sulle liquirizie, sembro Indiana Pipps ma ho paura che ben presto mi ritroveranno in posizione orizzontale sul pavimento della piscina... adoro gli svenimenti!
Per fortuna arriva qualcuno (non so chi ma lo adoro) a dare manforte, e mi lasciano libera. Libera di andare a sedermi e riprendere le forze e soprattutto un po' di respiro.
Dopo un'oretta che ci si teneva d'occhio (sarà-lui-o-non-sarà-lui e sarà-lei-o-non-sarà-lei) ho salutato Nikita e abbiamo fatto quattro chiacchiere. Sapevo di non sbagliare, era preciso a com'era in foto, e se ero riuscita a riconoscerlo a Desenzano.. oramai nulla poteva fermarmi!
Le Panaree Findus contro la Valle d'Oro. In corsia 3 e 4, affiancati e combattivi, Anthony e Daniele si sfidano sui 100sl. Io sono ancora l'addetta alle riprese. Ovvio che già faccio fatica a seguirne uno, immaginati seguirne due contemporaneamente! Inquadravo a caso, ma qualcosa di buono devo averlo fatto! Laura incita Anthony con un "non importa il tempo che fai, l'importante è che arrivi prima di lui"! Sarà che a Tony gli si è scaldato il cuore, sarà che Daniele senza doping ha ciccato la virata... sta di fatto che il panettiere ha il ditino impastato e tocca a 1'06"71, mentre il compagno figlio di sindacalista ha l'unghia più lunga che gli vale 1'05"51!
Stessa gara anche per Sara, che con 1'05"67 si regala l'argento!
Qualche giovane donna intraprendente scambia la gara con un'altra e al tocco dei 100.. vira e riparte! Astanti occhi increduli e giudice spiazzato. Comincia a rincorrerla per la vasca cercando di chiamarla e dirle che la gara è terminata. Ma ancora niente, siamo ai 125 e lei vira di nuovo. Il giudice da sopra cerca di bloccarla e finalmente ce la fa.. così l'atleta si può concedere l'imbarazzo di una mezza vasca a rana! Ah signùr, guarda cosa ci combina l'adrenalina!
Intanto io e Giovanna siamo in posizione comoda e scrutiamo l'orizzone divertite. Credo che abbiamo toccato l'apice della giornata in quel lasso di tempo, appollaiate dietro il blocco 1. Il nostro bel bolognese ha avuto la promozione definitiva, ma poi ci è passato davanti aprendo bocca e.. nuuu! Non importa, abbiamo velocemente sdrammatizzato! Poi ne abbiamo puntato un altro, ma di questo ci restano sconosciuti nome, squadra, tempo.. e non abbiamo nemmeno la ciabatta per ritrovare il nostro Cenerentolo!
Mentre partono i 50ra, accompagno Angela nello spogliatoio per il momento più duro della giornata, quello più faticoso. Sara le ha prestato il costumone. E ora il problema sta nell'infilarselo. La battaglia è dura ma noi siamo più forti della ciccia (ciccia!? ma quale ciccia?! se quella è ciccia, io sono un cetaceo.. almeno saprei nuotare!).
Tocca a Laura, giunta nel pomeriggio al termine del turno in ospedale. Gara non al massimo, ma che le vale comunque il secondo posto con 39"25. Non l'avevo mai vista in gara, ma devo dire che mi piace come nuota. Brava Laura!
Poi Anthony, che con 39"05 esce dall'acqua un po' deluso, rimproverandosi di essere scivolato in virata.
Stanno scivolando un po' tutti.. vuoi vedere che quel bordo è davvero troppo pulito!?
Arriva la batteria del Maestro, che si trova affiancato proprio da Nikita, mentre il folto Thorpino sta a due corsie di distanza. Bel gruppetto! Anche il Maestro scivola e chiude in 35"39, proprio alle spalle del vicino di corsia.
Per Angela si avvicina l'ora della prima gara in costuome. Ha smesso di vagare arrabbiatissima e sospettosissima della scomparsa dell'uomo da copertina, ora è pronta e ansiosa (vogliosa?!) di provare il costumone nei 50sl. Sceglie di gareggiare ancora senza occhialini, purtroppoooooo nel tuffo l'acqua è solita rapirglieli! Ultima "tirata" di quello schifoso Enervit o quello-che-è, che ho poi l'onore di buttare finalmente nella spazzatura. Sale sul blocco e al via si lancia nella danza del suo braccio sinistro un po' monco. E finalmente, grazie alla mia fondamentale prova video, stamattina è riuscita a riconoscere che diavolo di bracciata da soubrette di prima serata mette in acqua! Il costumone le evita la sensazione delle gambe spezzate dopo la virata e sbatte contro la piastra in 34"40.
Dopo la prova di Laura, è ancora Giovanna a salire sul blocco e a stupirci in 32"13! Mittttticaaaaaa! E per fortuna che non voleva fare le gare! Ma qualcosa (o qualcuno?!) mi dice che ci ha preso gusto!
Anche Davide si lancia nella sua seconda gara e chiude in 28"98. Il Maestro tocca in 28"17 e finalmente trova la sua donna ad aspettarlo! Che cariiiniiii!
Per noi le gare sono terminate. Io mi fermo ancora un po', ad aspettare che Dino si trascini al termine della lunga e memorabile impresa. Ai 100 è stanco, comincia a respirare ad ogni bracciata. Ai 150 è quasi morto, tanto che rallenta come per fermarsi, ma dentro di sè si convince che infondo gli mancano solo 50metri (soloooooooooo?! soloooooooo?!) e tira fino alla fine. Risultato 3'36"91, tanti applausi e i complimentoni per il coraggio e la forza di volontà dei suoi 200df! Un uomo, un mito. Almeno per me, che già se finisco i 25df faccio i salti di gioia! Eheh!
Mi guardo intorno.. non è rimasto nessuno, sono spariti tutti per evitare di fermarsi a "smontare" l'impianto. Per fortuna è rimasto Dino a farmi compagnia!
Ma si fa tardi e io devo tornare ad aggredire l'asfalto. Cerco il Maestro, stocco due locandine, lo convinco a venire a mangiare una pizza con noi in serata (come sono convincente, non mi ricordavo d'esserlo!).
Esco e libero il mio veicolo a pedali, il mio triciclo senza una ruota (tanto compenso io con l'unica che mi è rimasta in testa). Mi rimetto in sella e pedalo in direzione home sweet home. Naturale che, dopo un'intera giornata passata in piedi al caldo afoso del bordo vasca, io debba tornare con il vento contro!
Stanchissima, mi si chiudevano veramente gli occhi mentre pedalavo, mi sentivo la testa leggera e lontana.. ma nonostante tutto combattevo contro le raffiche di bora triestina che si accanivano contro di me!
Stavolta niente scivolate su foglie bagnate, e meno male, perché i miei non-riflessi non mi avrebbero permesso di rimanere in equilibrio!
Arrivo a casa e... divano! Chiudo gli occhi, e sorrido :-)
Che fantastica giornata.. grazie a tutti, ragazzi, siete stati splendidi!

lunedì 1 maggio 2006

2° Trofeo Città di Travagliato (mattina)

Si gioca in casa!
Inforco la bicicletta di buon'ora per sfrecciare leggiadra e in maniche corte verso l'impianto, bevendo d'un sorso gli 8km di frizzante aria mattutina che mi separano dall'odore del cloro.
Lettore mp3 ad allietarmi il viaggio, volume basso per riuscire a sentire comunque le auto che si avvicinano. In meno di mezz'ora raggiungo l'obiettivo!
Durante il tragitto, la ruota scivola su un mucchietto di foglie ma non cado, per fortuna. Ogni tanto mi investe il "sano odore dei campi". La strada nella prima metà è leggermente in salita, un falso piano, ma si pedala bene.
Incrocio un auto con il buon Tironi, colui che fu costretto a spiegarmi addirittura l'ordine dei pedali in auto, che con la quasi totale probabilità si appresta alla Brixia Marathon.
Vengo anche inglobata da un gruppo di ciclisti che però vanno un po' piano. Così mi tocca farmi laterale e superarli tutti, naturalmente tra gli inni del gruppetto. Poi uno si stacca e viene raggiungermi, e mi fa i complimenti... ma che te credi?! L'ho fatto solo perchè mi mancano solo pochissime centinaia di metri! Eh eh ma il marpione - ovvio, non giovane! - di turno non poteva simpaticamente mancare!
Litigo furiosamente con il palo di fronte all'impianto perché non riesco a legare la bici ed entro. Cerco i ragazzi. Nessuno.. nessuno.. nessuno! Che faccio!? Momenti di nonsodachepartegirarmi, poi arriva Giovanna, un po' sfasta dall'emozione. E in un battibaleno ecco anche Sara, Angela e Daniele, il nostro panettiere di fiducia.
E allora si prende posto. Loro cominciano a cambiarsi e a tuffarsi per il riscaldamento. Io da fuori osservo, seduta sulle gradinate. Che carnaio! Nemmeno le piscine estive sono così repellenti in quanto a caos! Se ne vedono di ogni! Quelli più carini sono quelli che si ostinano a provare un po' di delfino!
Io ho provato la piscina ieri sul tardo pomeriggio, quand'era già stata allestita. Sono venuta a farmi un'oretta di sguazzo e mi sembrava di nuotare da un'altra parte: con le piastre, le bandierine, le corsie giuste, l'acqua limpida e non eccessivamente clorata (qui il pensiero va al piccolo chimico che l'anno scorso ci bruciava i neuroni a suon di cloro), il bordo così pulito che si scivola che è una meraviglia, il tappeto blu, le seggiole dietro i blocchi (sì, ho provato anche quelle), i cartelloni, gli striscioni...
Angela mi chiama per un consulto sulle partenze. Proprio il mio parere?! Non ti sembra poco appropriato!? Evidentemente, in casi disperati, non lo è!
C'è anche il Maestro, non ancora in versione gara, ma già divorato dall'atmosfera. Gira con la sua cartelletta e si sincera delle condizioni dei suoi atleti. Passerà le prossime ore a registrare i tempi di tutti i suoi pupilli.
Cominciamo a preoccuparci per Anthony, ancora non si vede. Scattano gli squillini e si aspetta che si faccia vivo. Non lo farà prima delle 11.30, per scoprire che comunque le sue gare sono entrambe il pomeriggio. Perciò tornerà a casa con la sua sacca, mangerà e si metterà a dormire aspettando le 15. Ma all'una e mezza scatta la telefonata urgente: "Corri Anthony, cominciano alle 14!". E Santuzzo corre, ma la divertente realtà si svela ben diversa, prima di un'ora le gare non riprendono, e tanto ci sono ancora tutti i 100sl!
La prima gara. I 200mx. E il primo a scendere in campo è Fabio, l'uomo dell'Art e delle feste di compleanno. Ma ieri sera ha addirittura saltato una serata per riuscire a venire a fare le gare con mente lucida! Anche se non è proprio un uomo da misti, ha fatto bene a provarci. Peccato che sia stato squalificato per virata irregolare, mannaggia. Aspettiamo l'ultima batteria, dove Marco Colombo ci regala la perla attesa. Chiude a 2'16"39 con record! Vederlo gareggiare è sempre bellissimo, indescrivibile! Ci fa sentire tutti piccoli piccoli, ma pieni di ammirazione e orgogliosi di averne almeno uno in squadra che combina qualcosa! E che qualcosa!
E l'uomo dei record, dopo averci dato l'ennesima lezione di bel nuoto, raccogliendo i meritatissimi complimenti per l'intera giornata, torna ad occuparsi del lato organizzativo della manifestazione, come se niente fosse... Caspita! Fossimo tutti come te!
Per i 50fa Sara scende in acqua con il costumone nuovo e ci regala un 34"58 che le vale il terzo posto. Sempre combattiva e molto competitiva, anche stavolta centra l'obiettivo! Poi è la volta di Davide, new entry. Prima gara per il nostro U25 che ci stacca un ottimo terzo tempo con 32"71 e la promessa di poter davvero migliorare!
50do. E sono l'addetta alle riprese. Angela entra in acqua ed è pronta a partire. Per lei gli occhi della mamma, la sorella, l'amico e l'amica della sorella, lo zio, il cugino e il nonno. L'arca di Noè al completo per la gara d'esordio di un'altra U25 che si piglia un bel bronzo con 41"99! Tutto questo le vale un servizio fotografico offerto dal Maestro, che include la foto con Colombo e quella in cui addenta la medaglia come i vip! E nel mentre, sale la delusione incredula di Daniele, che si lancia in una serie di frecciatine divertenti.
Esordio anche per Giovanna, che ci sorpende con 39"52!
Le due donne sul dorso, che tanto temevano la virata, ce l'hanno fatta!
Ed è la volta di Daniele, che con 37"31 si mangia un po' le dita... che gli sarà mancato il "doping" serale?! Hihihi!
La mattinata prosegue da una parte all'altra della vasca, tra chiacchiere e risate, tensione che va e viene. Con Giovanna si prepara il preludio al momento di delirio del pomeriggio.
Ma intanto andiamo a pranzo. Siamo cinque atleti affamati ed io. Puntiamo il ristorantino appena fuori dalla fiera... ma non ci vogliono! Non apriranno la cucina prima di tre quarti d'ora! Ve bene che sono solo le 11, ma che vi costava fare sei miseri piatti di pastasciutta!? Daaaaaaaaaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiii!
Niente, ci tocca tornare al baretto della piscina e "sfamarci" di panini e pizzette.
Il pranzo è ovviamente il momento di relax, dove la battuta si fa più pronta, l'occhio cinico non fallisce, la compagnia si vive in un clima più disteso.
Ogni tanto esco a dare un'occhiata... vurria mai che mi ritrovi senza bici!
Intanto i 200sl terminano con un'ultima batteria davvero competitiva, da seguire con il fiato sospeso mentre i primi tre si danno battaglia e rimangono affiancati fino alla fine! Alla resa dei conti, è Marcato che dimostra di avere il ditino più lungo ed è il primo a toccare la piastra; mentre l'ometto tenuto d'occhio tocca a meno di un secondo di distanza, ed è terzo. Giovanna se lo perde, ma ovviamente eviterà di perderselo nel pomeriggio!
E con il sorriso sulle labbra i minuti ci traghettano al pomeriggio, che inizia con l'arrivo del povero Tony col fiatone!