Bella giornata quella di domenica. Utile poi! Al massimo per farsi venire l'ispirazione e spaccare le rotule a qualcuno!
Giornata di gare, si torna in lunga. Io mi sono segnata sui 50do e 50sl. Non è che mi sto incaponendo col dorso, ma ultimamente avevo "preparato" quello e volevo salutarlo definitivamente, almeno per quest'anno, con questa performance. Poi ero tanto curiosa di vedere cosa ne usciva fuori in lunga.
Mi sveglio alle 6.20 chiedendomi perché mai ho deciso di partecipare. Alle 7.15 sono a Travagliato e si parte ufficialmente con destinazione Varedo. Purtroppo Angi ha deciso all'ultimo di
non venire, e questo è un gran problema perché di solito è lei che si porta le indicazioni stradali per raggiungere la location. E purtroppo l'autista della giornata è un pluripregiudicato per la sua tendenza a perdersi. Però mai avrei pensato che sarebbe finita come poi è stato. Anche peché le uscite se le era appena riviste: Milano Meda - Cormano - Varedo.
Sembra semplice. Sembra.
Abbiamo calcolato un'ora, io un'ora e venti, per arrivare alla piscina. Le proiezioni quindi ci vedrebbero arrivare all'impianto verso le 8.30.
Giusto il tempo per dieci minuti di riscaldamento che poi le gare cominciano alle 8.45. Il mio dorso è la prima gara, gli iscritti sono meno di una settantina, io non sono brillante.. prima delle 9 avrò finito i miei 50mt. Ho già addosso il costume perché non mi fido dell'autista. Ci tengo a riepetrlo =D. Va beh, non è quello da gara ma quello di riscaldamento. Ma anche dovessi arrivare un po' in ritardo non c'è problema: farò la gara con quello di riscaldamento senza essermi scaldata prima. Sono previdente.
Non abbastanza.
Peccato che la realtà sia sempre imprevedibile e che, partiti alle 7.15, la piscina non la raggiungemmo prima delle 10! Addio gara a dorzo!
Che neeeeeeeeeeervi! Mi sono autocontrollata durante il viaggio ma già alle 8.20 avevo capito che eravamo messi male, ma non pensavo tanto male. Come si fa a perdersi così!? Lui lo sa che non ha senso dell'orientamento, che si perde spesso, portati un diamine di cartina stradale, stampati un foglio con le indicazioni, fai qualsiasi cosa.. merd! Quasi 3 ore di vagabondaggio chissà dove, compresa una zona talmente nebbiosa che ho capito perché i milanesi li chiamano ciuccianebbia.
Vogliamo almeno fare un 50sl simil-decente? Proviamoci. Salgo sul blocco. Blocco piatto. Cerco di agganciare le mani. E' fatto talmente male che non so proprio dove piazzarle. Mi sporgo un po' in avanti se no al via sono ancora qui. "A posto". ... ... ... giudice cacchio!!!! Ecco che mi becco la squalifica per falsa partenza, complici il blocco a parallelepipedo e il giudice polentone. Non sono partita prima ma mi sono mossa. Ciliegina sulla torta? Non vedo nemmeno il tempo che ho fatto perché il tabellone mostra un solo tempo per volta e la gente ci passa davanti.
Io il mio non l'ho visto. Bello.
Ora direi: mi sono giocata due argenti - considerata la scarsa partecipazione (!!!!!!). Che sfiga! Una volta che eran lì tutti e due a portata di mano! Unica nota positiva: poi scopriamo che gli u25 non erano medagliati. Meglio, così almeno mi faccio passare il nervoso per non poter portare a casa i miei trofeti.
Autiere, vuoi andare a Treviso? Ci vai da solo! E giuro che la prossima volta mi munisco personalmente di atlante stradale e indicazioni, e piuttosto che far decidere te, divento duce in auto!
Giornata di gare, si torna in lunga. Io mi sono segnata sui 50do e 50sl. Non è che mi sto incaponendo col dorso, ma ultimamente avevo "preparato" quello e volevo salutarlo definitivamente, almeno per quest'anno, con questa performance. Poi ero tanto curiosa di vedere cosa ne usciva fuori in lunga.
Mi sveglio alle 6.20 chiedendomi perché mai ho deciso di partecipare. Alle 7.15 sono a Travagliato e si parte ufficialmente con destinazione Varedo. Purtroppo Angi ha deciso all'ultimo di
Sembra semplice. Sembra.
Abbiamo calcolato un'ora, io un'ora e venti, per arrivare alla piscina. Le proiezioni quindi ci vedrebbero arrivare all'impianto verso le 8.30.
Giusto il tempo per dieci minuti di riscaldamento che poi le gare cominciano alle 8.45. Il mio dorso è la prima gara, gli iscritti sono meno di una settantina, io non sono brillante.. prima delle 9 avrò finito i miei 50mt. Ho già addosso il costume perché non mi fido dell'autista. Ci tengo a riepetrlo =D. Va beh, non è quello da gara ma quello di riscaldamento. Ma anche dovessi arrivare un po' in ritardo non c'è problema: farò la gara con quello di riscaldamento senza essermi scaldata prima. Sono previdente.
Non abbastanza.
Peccato che la realtà sia sempre imprevedibile e che, partiti alle 7.15, la piscina non la raggiungemmo prima delle 10! Addio gara a dorzo!
Che neeeeeeeeeeervi! Mi sono autocontrollata durante il viaggio ma già alle 8.20 avevo capito che eravamo messi male, ma non pensavo tanto male. Come si fa a perdersi così!? Lui lo sa che non ha senso dell'orientamento, che si perde spesso, portati un diamine di cartina stradale, stampati un foglio con le indicazioni, fai qualsiasi cosa.. merd! Quasi 3 ore di vagabondaggio chissà dove, compresa una zona talmente nebbiosa che ho capito perché i milanesi li chiamano ciuccianebbia.
Vogliamo almeno fare un 50sl simil-decente? Proviamoci. Salgo sul blocco. Blocco piatto. Cerco di agganciare le mani. E' fatto talmente male che non so proprio dove piazzarle. Mi sporgo un po' in avanti se no al via sono ancora qui. "A posto". ... ... ... giudice cacchio!!!! Ecco che mi becco la squalifica per falsa partenza, complici il blocco a parallelepipedo e il giudice polentone. Non sono partita prima ma mi sono mossa. Ciliegina sulla torta? Non vedo nemmeno il tempo che ho fatto perché il tabellone mostra un solo tempo per volta e la gente ci passa davanti.
Io il mio non l'ho visto. Bello.
Ora direi: mi sono giocata due argenti - considerata la scarsa partecipazione (!!!!!!). Che sfiga! Una volta che eran lì tutti e due a portata di mano! Unica nota positiva: poi scopriamo che gli u25 non erano medagliati. Meglio, così almeno mi faccio passare il nervoso per non poter portare a casa i miei trofeti.
Autiere, vuoi andare a Treviso? Ci vai da solo! E giuro che la prossima volta mi munisco personalmente di atlante stradale e indicazioni, e piuttosto che far decidere te, divento duce in auto!