lunedì 22 settembre 2008
Acqua e sapone
Impressionante quanto veloce posso viaggiare. Pochi secondi e sono laggiù. Prima, quand'ero qui, non ero nulla. Come vibravo nell'aria, il silenzio mi spegneva. E lasciavo il passo a chi, dopo di me, avrebbe scosso ancora queste molecole isteriche. Poi mi hanno impressa. Sul niente. Eppure ho avuto una forma. Come l'acqua che prende la forma dell'ospite che la racchiude. Sì lo so, ero decisamente più ruvida e ben lontana dalla limpidezza dell'acqua. Ma è stato un attimo. E poi mi hanno trasportata per chilometri e chilometri. In quella forma non mia, ma così somigliante a me stessa. E sono giunta in una terra sconosciuta. Dove non so che ne sarà di me. Dove posso rivivere quando vogliono. Ed è così strano, per me che sono fatta per un respiro soltanto.
domenica 21 settembre 2008
mercoledì 3 settembre 2008
Nelle notti di settembre
... nelle notti di settembre
guarderemmo fin quaggiù
con un po' di nostalgia
per quel bel pianeta blu
Potremmo smetter di parlare
di cantare e di viaggiare
tutti chiusi dentro casa
nelle stanze chiuse a chiave
non litigheremmo mai
non ci ammaleremmo più
tranne che di nostalgia
per il bel pianeta blu
guarderemmo fin quaggiù
con un po' di nostalgia
per quel bel pianeta blu
Potremmo smetter di parlare
di cantare e di viaggiare
tutti chiusi dentro casa
nelle stanze chiuse a chiave
non litigheremmo mai
non ci ammaleremmo più
tranne che di nostalgia
per il bel pianeta blu
Comincia così. Con Silvia ed Enrico che tornano dal nord-est. Fabri dal nord. Angelo che ha cambiato casa; il che significa che ora vive da solo.. Gabriele e Sasha che si son sposati.
E io qui, tornata da tanto ormai. Ma sempre con un biglietto del treno in mano. Il cuore mi batte in fotografie di posti vissuti o solo desiderati.
Il portafoglio e l'orologio invece soffiano via la cenere che li ha consumati.
E' proprio vero che in questo mondo non si riesce mai ad andare tutti d'accordo!
Va beh, certe volte basta spegnere la luce, anche quella della luna, e lasciare che l'omino-del-lampione faccia il suo giro attorno al mondo. Vivrò un po' del suo chiarore. E respirerò la forza di quei pensieri sorridenti.
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