Zump zump, stoc! Sviuii... Si staccano le dita dalle corde e vi si abbattono inesorabili come un colpo di cannone festoso.
Un concerto fantastico, una L'Aura strepitosa, un quartetto fantastico (gli GnuQuartet), un violoncellista superbo, nonché arrangiatore sopraffino e geniale.
Un pubblico un po' stronzo; non si può fare bagarre in due ma ci abbiamo provato, tanto più che le pedane sembravano fatte apposta per battere i piedi!
Brani da un po' qui e un po' lì, tutti ben riusciti, con L'Aura che a un certo punto si è scrollata di dosso qualche goccia di rugiada del mattino e ha deciso grintosamente di "farsi serata".
Ottimi anche i due brani di De André così rivisitati, assolutamente sinceri.
Luci opportune, che con sottile maestria accompagnavano ogni movimento di corda, vocale o strumentale che fosse. Indimenticabile.
Irraggiungibile.
Forse il pubblico aveva paura di rompere quella palla di cristallo: è rimasto stupefatto a bocca aperta, e non riusciva più a sbloccare la mandibola e partecipare davvero. Forse non ha capito che poteva essere protagonista della sua propria vita e di quelle emozioni vibranti: non era solo un sogno di carta e la bolla non sarebbe esplosa!
Io personalmente non ho risparmiato niente di me: mani, piedi, gambe e cosce, testa, collo, and soul - anima & voce.
Ah, dimenticavo. Non è carino scordarsi di chi ha aperto il concerto: Angela Kinczly, interessante appartizione. Non me ne voglia se però tutta la mia attenzione va a qualche minuto più in là.
La comparsa di L'Aura mi ha esteticamente sorpresa: sembrava un incrocio tra un abat-jour e la tipica ragazza bresciana del paese che prova a vestirsi bene ("elegante"?) e finisce per somigliare al qualcuna del club delle vecchie mogli. Quell'abito non rende giustizia a nessuna.
L'Aura voce e piano, e forse proprio su quest'ultimo ha trovato il coraggio di dare una svolta alla serata (pubblico stronzo o mandibole bloccate insieme alle altre giunzioni?).
Ho in mente un susseguirsi e sovrapporsi di luci calde e mani, che ritmicamente sprigionano scintille da una cassa (mi si perdoni l'estrema ignoranza), guidando un archetto o pizzicando una corda, oppure solleticando l'aria.
Sì lo so che c'era anche un flauto e non ne ho fatto menzione: è perché ho una certa antipatia per i flauti, ma ammetto che era ben amalgamato, non ci avrei rinunciato ed effettivamente l'ho apprezzato. L'equilibrio giace sul fulcro di ogni cosa.
Io amo il violoncello. E come si fa quando scopri che il violoncellista è proprio quello che non appena l'hai guardato in viso ti si è messo l'alluce sull'attenti!? Poi gira che ti racconta che ti si dice che è il responsabile penale dei magnifici arrangiamenti che hanno reso quei brani, già noti, così diveri, nuovi e vicini, vitali, avvolgenti.
Chi me lo fa fare domattina di alzarmi a studiare anatomia patologica?!?? Mondo ingiusto e crudele. Lo dico con gli occhi della verità.
C'era un cartello giallo con una scritta nera, diceva
"Addio Bocca di Rosa, con te se ne parte la primavera"
"Addio Bocca di Rosa, con te se ne parte la primavera"
I link sono d'obbligo (e per chi legge è d'obbligo visitarli):
- L'Aura
- GnuQuartet
- Angela Kinczly
Orgogliosa del prodotto della mia terra (bresciana).. ancor meglio, no?

Ps.
Quando ho detto ai miei "vado a sentire L'Aura" avevo paura che non percepissero l'apostrofo e mi credessero invischiata in una folla di bimbette sviolinate per Laura Pausini. No no no.
4 commenti:
Davvero onorato, anche un po' arrossito!!! :-D
é davvero un grande piacere sapere che le emozioni che partono dal mio cello riescano ad arrivare a qualcuno.
ciao ciao
GnuS
anch'io anch'io!
anch'io c'ero a quel concerto! e anch'io ero davvero rapito da quegli arrangiamenti! complimenti davvero, è stata una serata fantastica!
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Fabrizio
bhè, alice non posso che sottoscrivere tutto quanto...e non solo perchè ero l'(unico)altro che cercava di scaldare un po' l'atmosfera con le mie doti canore, bracciore e gambore ;)
Serata davvero fantastica, memorabile! La terrò fra i ricordi migliori!:)
aahh..il violoncello..strumento sublime e grandioso che è....vuoi un altro nome?
mario brunello..l'ho visto all'arcimboldi con capossela e un terzetto d'archi...fenomenale..in più 7 minuti di assolo...senza parole..meraviglioso..il link?
Mario Brunello
è sempre bello parlare di musica con te...
..a presto..
ti abbraccio
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