venerdì 20 febbraio 2009

Sanremo: serata giovani & padrini

1. Kramer contro Kramer rieditato in Cocciante vs Cocciante
Filippo Perbellini è come Cocciante, solo che ha i capelli biondi, usa un shampoo che rispetta meno i riccioli, è più giovane ed è qualche metro più alto. Stesse mossettine, stessa voce, stesso stile, stesse origini Hobbit. Vederli disposti simmetricamente in quest'interpretazione fa venire i brividi. E non lo dico con l'accezione migliore. La canzone è proprio Cocciante, ma non di quelle aaaaaaah, quindi non è nel mio genere preferito, ma non è male.

2. Il lamento del Castoro
Canzone sciapetta, anche se come Silvia Aprile vocalizzi qua e là. Però fa Sanremo. E allora? Allora niente, preferisco ancora Cocciante, credo. Forse avrebbe reso di più con la vocetta di Pino Daniele, che messo alla chitarra lì dietro non può fare magie. A me la vocetta ridicola di Pino non piace, però sa creare quell'atmosfera che me lo fa ascoltare lo stesso. Quella che mancava alla Aprile.

senza numero. Frank Laurenti
Inglese italiano a parte, ma che gli è successo alla voce?? Miracoli!!!!

3. Lezione di canto
Orpo questa sì che canta!! Anche questa canzone fa Sanremo, ma lo fa deeecisamente meglio! Mi piace! Mario Biondi sembra la sua imitazione. Ma il soggetto di ispirazione è sempre Mario Biondi. Il duetto con Karima infatti funge. E Burt Bacharach effettivamente non è lì per caso.

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