Si gioca in casa!
Inforco la bicicletta di buon'ora per sfrecciare leggiadra e in maniche corte verso l'impianto, bevendo d'un sorso gli 8km di frizzante aria mattutina che mi separano dall'odore del cloro.
Lettore mp3 ad allietarmi il viaggio, volume basso per riuscire a sentire comunque le auto che si avvicinano. In meno di mezz'ora raggiungo l'obiettivo!
Durante il tragitto, la ruota scivola su un mucchietto di foglie ma non cado, per fortuna. Ogni tanto mi investe il "sano odore dei campi". La strada nella prima metà è leggermente in salita, un falso piano, ma si pedala bene.
Incrocio un auto con il buon Tironi, colui che fu costretto a spiegarmi addirittura l'ordine dei pedali in auto, che con la quasi totale probabilità si appresta alla Brixia Marathon.
Vengo anche inglobata da un gruppo di ciclisti che però vanno un po' piano. Così mi tocca farmi laterale e superarli tutti, naturalmente tra gli inni del gruppetto. Poi uno si stacca e viene raggiungermi, e mi fa i complimenti... ma che te credi?! L'ho fatto solo perchè mi mancano solo pochissime centinaia di metri! Eh eh ma il marpione - ovvio, non giovane! - di turno non poteva simpaticamente mancare!
Litigo furiosamente con il palo di fronte all'impianto perché non riesco a legare la bici ed entro. Cerco i ragazzi. Nessuno.. nessuno.. nessuno! Che faccio!? Momenti di nonsodachepartegirarmi, poi arriva Giovanna, un po' sfasta dall'emozione. E in un battibaleno ecco anche Sara, Angela e Daniele, il nostro panettiere di fiducia.
E allora si prende posto. Loro cominciano a cambiarsi e a tuffarsi per il riscaldamento. Io da fuori osservo, seduta sulle gradinate. Che carnaio! Nemmeno le piscine estive sono così repellenti in quanto a caos! Se ne vedono di ogni! Quelli più carini sono quelli che si ostinano a provare un po' di delfino!
Io ho provato la piscina ieri sul tardo pomeriggio, quand'era già stata allestita. Sono venuta a farmi un'oretta di sguazzo e mi sembrava di nuotare da un'altra parte: con le piastre, le bandierine, le corsie giuste, l'acqua limpida e non eccessivamente clorata (qui il pensiero va al piccolo chimico che l'anno scorso ci bruciava i neuroni a suon di cloro), il bordo così pulito che si scivola che è una meraviglia, il tappeto blu, le seggiole dietro i blocchi (sì, ho provato anche quelle), i cartelloni, gli striscioni...
Angela mi chiama per un consulto sulle partenze. Proprio il mio parere?! Non ti sembra poco appropriato!? Evidentemente, in casi disperati, non lo è!
C'è anche il Maestro, non ancora in versione gara, ma già divorato dall'atmosfera. Gira con la sua cartelletta e si sincera delle condizioni dei suoi atleti. Passerà le prossime ore a registrare i tempi di tutti i suoi pupilli.
Cominciamo a preoccuparci per Anthony, ancora non si vede. Scattano gli squillini e si aspetta che si faccia vivo. Non lo farà prima delle 11.30, per scoprire che comunque le sue gare sono entrambe il pomeriggio. Perciò tornerà a casa con la sua sacca, mangerà e si metterà a dormire aspettando le 15. Ma all'una e mezza scatta la telefonata urgente: "Corri Anthony, cominciano alle 14!". E Santuzzo corre, ma la divertente realtà si svela ben diversa, prima di un'ora le gare non riprendono, e tanto ci sono ancora tutti i 100sl!
La prima gara. I 200mx. E il primo a scendere in campo è Fabio, l'uomo dell'Art e delle feste di compleanno. Ma ieri sera ha addirittura saltato una serata per riuscire a venire a fare le gare con mente lucida! Anche se non è proprio un uomo da misti, ha fatto bene a provarci. Peccato che sia stato squalificato per virata irregolare, mannaggia. Aspettiamo l'ultima batteria, dove Marco Colombo ci regala la perla attesa. Chiude a 2'16"39 con record! Vederlo gareggiare è sempre bellissimo, indescrivibile! Ci fa sentire tutti piccoli piccoli, ma pieni di ammirazione e orgogliosi di averne almeno uno in squadra che combina qualcosa! E che qualcosa!
E l'uomo dei record, dopo averci dato l'ennesima lezione di bel nuoto, raccogliendo i meritatissimi complimenti per l'intera giornata, torna ad occuparsi del lato organizzativo della manifestazione, come se niente fosse... Caspita! Fossimo tutti come te!
Per i 50fa Sara scende in acqua con il costumone nuovo e ci regala un 34"58 che le vale il terzo posto. Sempre combattiva e molto competitiva, anche stavolta centra l'obiettivo! Poi è la volta di Davide, new entry. Prima gara per il nostro U25 che ci stacca un ottimo terzo tempo con 32"71 e la promessa di poter davvero migliorare!
50do. E sono l'addetta alle riprese. Angela entra in acqua ed è pronta a partire. Per lei gli occhi della mamma, la sorella, l'amico e l'amica della sorella, lo zio, il cugino e il nonno. L'arca di Noè al completo per la gara d'esordio di un'altra U25 che si piglia un bel bronzo con 41"99! Tutto questo le vale un servizio fotografico offerto dal Maestro, che include la foto con Colombo e quella in cui addenta la medaglia come i vip! E nel mentre, sale la delusione incredula di Daniele, che si lancia in una serie di frecciatine divertenti.
Esordio anche per Giovanna, che ci sorpende con 39"52!
Le due donne sul dorso, che tanto temevano la virata, ce l'hanno fatta!
Ed è la volta di Daniele, che con 37"31 si mangia un po' le dita... che gli sarà mancato il "doping" serale?! Hihihi!
La mattinata prosegue da una parte all'altra della vasca, tra chiacchiere e risate, tensione che va e viene. Con Giovanna si prepara il preludio al momento di delirio del pomeriggio.
Ma intanto andiamo a pranzo. Siamo cinque atleti affamati ed io. Puntiamo il ristorantino appena fuori dalla fiera... ma non ci vogliono! Non apriranno la cucina prima di tre quarti d'ora! Ve bene che sono solo le 11, ma che vi costava fare sei miseri piatti di pastasciutta!? Daaaaaaaaaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiii!
Niente, ci tocca tornare al baretto della piscina e "sfamarci" di panini e pizzette.
Il pranzo è ovviamente il momento di relax, dove la battuta si fa più pronta, l'occhio cinico non fallisce, la compagnia si vive in un clima più disteso.
Ogni tanto esco a dare un'occhiata... vurria mai che mi ritrovi senza bici!
Intanto i 200sl terminano con un'ultima batteria davvero competitiva, da seguire con il fiato sospeso mentre i primi tre si danno battaglia e rimangono affiancati fino alla fine! Alla resa dei conti, è Marcato che dimostra di avere il ditino più lungo ed è il primo a toccare la piastra; mentre l'ometto tenuto d'occhio tocca a meno di un secondo di distanza, ed è terzo. Giovanna se lo perde, ma ovviamente eviterà di perderselo nel pomeriggio!
E con il sorriso sulle labbra i minuti ci traghettano al pomeriggio, che inizia con l'arrivo del povero Tony col fiatone!
Nessun commento:
Posta un commento