domenica 8 gennaio 2006

Fuga del mio compagno di giochi

Forse ieri ho avuto l'illuminazione! Sembra che tutto scivoli via molto più coerentemente, così.
Delle volte mi capita di pensarti, parlare di te, sentire la tua mancanza, avere voglia di vederti e abbracciarti.
Ma soprattutto... avrei voglia di giocare con te.
E credo sia proprio questa la chiave di lettura dei miei pensieri e dei miei sentimenti nei tuoi confronti.
Questo è ciò che mi manca di te.
La spensieratezza e la gioia nella complicità dei momenti che ci hanno avvicinato.
...Ora stai vivendo un'esperienza importante, che ti fa crescere, e sembra proprio che quest'idea possa piacerti. Così a me non resta che constatare che la tua valigia è chiusa da un pezzo e che, pur se non sei ancora atterrato stabilmente nel mondo dei grandi, hai già abbandonato (definitivamente?) l'isola che non c'è.
Mi rattristo quando mi rendo conto di aver perduto il mio compagno di giochi. Non nascondo che mi sento un po' sola, adesso.
Mi chiedo se ha senso che io continui a rimanere qui in questo mondo ovattato... e la risposta è sì, io non sono ancora pronta per crescere.

Se fossi un po' più saggia me ne potrei vergognare,
ma la saggezza appartiene agli adulti,
non ai bimbi sperduti
...
tuttavia un po' di rossore imbarazzante lo si legge

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