Dalla mia omonima in erasmus felice a Lisboa
Lisboa
Thu, 8 Nov 2005 12:42
Mai avrei pensato che potesse accadere ma è successo: ho assistito alla conversazione più assurda che una persona normale possa immaginare.
Luogo: cozinha de casa lisboeta in rua Marques sa de Bandiera 5° andar
Tempo: alle 10 di sera, quindi né troppo tardi né troppo presto per riuscire ad utilizzare pienamente i propri neuroni.
Personaggi: Le due terribili irmãs (maria e sao), Andreja ed io
Argomento: papel igienico...
Io propongo di comprare alcune cose in comune perché credo che non abbia molto senso avere in casa sette detersivi differenti per lavare il pavimento, per pulire i piatti, il bagno, i vetri ecc.
Poi oso proporre di comprare assieme la famosa carta igienica.
Sguardi perplessi.. scambi di occhiate interrogative depois parte Maria…
"Ma ne abbiamo già parlato, io preferisco comprare la mia perché a me piace rosa (!!!)"
Andreja: "Ah no, io la preferisco bianca"
Poi Sao che probabilmente si sentiva dimenticata e doveva dire x forza qualcosa: "E poi magari c'è chi ne usa di più, chi di meno. Chi va in bagno più volte. Non c'è modo di controllare!"
Lisboa
Thu, 8 Nov 2005 12:42
Mai avrei pensato che potesse accadere ma è successo: ho assistito alla conversazione più assurda che una persona normale possa immaginare.
Luogo: cozinha de casa lisboeta in rua Marques sa de Bandiera 5° andar
Tempo: alle 10 di sera, quindi né troppo tardi né troppo presto per riuscire ad utilizzare pienamente i propri neuroni.
Personaggi: Le due terribili irmãs (maria e sao), Andreja ed io
Argomento: papel igienico...
Io propongo di comprare alcune cose in comune perché credo che non abbia molto senso avere in casa sette detersivi differenti per lavare il pavimento, per pulire i piatti, il bagno, i vetri ecc.
Poi oso proporre di comprare assieme la famosa carta igienica.
Sguardi perplessi.. scambi di occhiate interrogative depois parte Maria…
"Ma ne abbiamo già parlato, io preferisco comprare la mia perché a me piace rosa (!!!)"
Andreja: "Ah no, io la preferisco bianca"
Poi Sao che probabilmente si sentiva dimenticata e doveva dire x forza qualcosa: "E poi magari c'è chi ne usa di più, chi di meno. Chi va in bagno più volte. Non c'è modo di controllare!"
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