venerdì 29 febbraio 2008

Elio interpreta la Tatangelo

Ma quanto mi fa morire Elio al dopofestival!? Assolutamente spassosissimo, una cosa allucinantevole! Abominevole!

Notare la citazione di Paolo Conte ("quanta strada nei miei sandali")... è un figo!



Ovviamente non è finita lì. C'era anche il piatto dedicato dallo chef: un'insalata immangiabile. Ma cosa ci sta dietro? Le frasi in codice contenute nel testo della canzone della Tatangelo, per pugno di Gigggi:
- E a chi dice che non sei normale, tu non piangere su quello che non sei
- Se il cuore batte forte, dà vita a quella morte che vive dentro te
Il pubblico, cantanti e giornalisti, è invitato a sciogliere il nodo o anche a dare per la prima volta un significato a queste espressioni. Il meglio viene da Giò di Tonno (Finding Nemo) che - sarà perché ha una cultura di balenese alle spalle che stuzzica l'ingegno - risolve tutto prendendo a prestito una frase che Elio aveva poco prima espresso per rattoppare il caso Berté: "Certe note chiamano un certo testo". E aleeé!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

elio straordinario, come sempre.
Sono però basito dalla stupidità della canzone che vincerà il festival. Ma quane coglionate è in grado di dire in una sola canzone la tatangelo? vabene che è diventata un pezzo di figa veramente notevole, per cui passi... però dai,sull'argomento gay saprebbe dire meno cazzate pure Casini!spero che l'arcigay insorga!

nocciola ha detto...

per non sapere chi vincerà e non rischiare di rimanere terrificata e sveglia tutta la notte vado a nanna ora :D

cmq secondo è sempre stata veramente carina. è solo la prima volta che la vedo in tv ignuda. purtroppo. ero così contenta che fosse una delle poche a rimanere ancora pudica.

per le parole non so che dirti, sembra siano piaciute solo ad Emilio Fede.