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Gabriele
Cara sorellina..
E' vero: sono una famiglia bellissima...
Tutti... dal primo all'ultimo...
Da Giorgio a Giulia, da Elisa a Martina, da Stefano a Margherita (che ancora deve nascere)... anche Gabri..
Ma questo purtroppo l'ho capito solo adesso...
L'ho capito quando ti ho visto steso sul quel letto..
Sembrava quasi che dormissi...
Come in una delle notti trascorse a fare finta di dormire nei sacchi a pelo, ma che invece riempivamo di risate stupide, dispetti e snack nascosti nello zaino...
Ho capito solo ora che quegli anni passati negli Scout con te, con Vitto e con gli altri mi sono serviti davvero per crescere..
E sono cresciuto anche grazie a te, alla tua personalità...
Di te ho un'immagine incredibile..
Un po' ti invidiavo..
Quando stamattina sono venuto a sapere che un ragazzo di quindici anni era morto ero rimasto un po' turbato, ma ciò non mi aveva fatto distogliere lo sguardo dalle varie foto nella segreteria del C.S...
Ho risposto con un "Nooooo.." ironico quando ho sentito il tuo nome per la stanza, detto da persone che non ti conoscevano, perchè mi sembrava solo un brutto scherzo fatto da qualcuno.. No, non potevi essere tu, Gabri.. Tu, tu che perfino quando cadevi in malo modo ti rialzavi senza una lacrima in volto, anzi,ma con un sorriso pronto per rialzarti alla caduta successiva..
Sono caduto in un tunnel di sconforto e incredulità invece quando ho capito che nessuno stava prendendomi in giro..
Volevo piangere, ma non ne avevo la forza...
Volevo gridare, ma mi mancava il fiato...
Sul mio viso era rimasta quella smorfia che ancora adesso mi si è stampata sul volto, che non dice niente e che dice tutto..
Un film di ricordi mi è passato per la testa...
Da quel giorno di 8 anni fa quando ti vidi per la prima volta e non ebbi nemmeno il coraggio di parlarti fino a ieri pomeriggio, quando ti ho rivolto le ultime parole "Ciao bel, stai bene?... ci vediamo!!"...
Quando ti ho rivisto la volta dopo invece ero ancora incredulo, nonostante aver letto i giornali, parlato con i miei, con mia sorella..
Non ci credevo.. Chiamatemi pazzo, ma non riuscivo a crederci... Non poteva essere Gabri!!
Quando ti ho visto sul letto con gli occhi chiusi, non sono riuscito a fermare un singhiozzo che mi è uscito dalla bocca, una lacrima mi ha percorso la guancia, il solito film di ricordi mi è passato velocemente nella testa, mi sono appoggiato al muro e ho dovuto rassegnarmi.. eri proprio tu..
Addio Gabri.. non ti dimenticherò mai..
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